And you are...
You're exceptional
The way you are
Don't need to change for nobody
You're incredibile
Anyone can see that
When will you believe that?


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sabato, ottobre 15, 2011

Parentesi musicale...

Non starò qui a dire che il pop è il miglior genere musicale bla bla bla...ma parlare di una parentesi musicale, che è iniziata circa 10 mesi fa. Oh beh, diciamo che l'ho fatta maturare un po' in questi vent'anni...ma ora sembra essere esplosa.
Intorno a Dicembre, ritorno ad ascoltare, dopo molto tempo che non lo facevo, i Queen. Si parla sempre di canzoni che hanno segnato la mia infanzia, come Innuendo, I want it all e, soprattutto, Bohemian Rhapsody. Ai Queen ho associato due canzoni dei Bon Jovi che ascoltavo ripetutamente. Era periodo del pop/rock anni '80? Tutto si esaurii quando iniziò una parentesi musicale, a Marzo, che è durata fino a qualche mese fa. Parlo degli Aerosmith.



Non potevo dire di conoscere molte canzoni di loro...giusto quelle 3. Che poi sono andate a crescere. Jaded, Pink, Cryin', Amazing, Dude Looks like a Lady, e quella che sarebbe diventata la mia preferita: Dream On.



L'epoca Aerosmith è durata parecchio, ovviamente insieme a loro ascoltavo generi simili, come Bon Jovi. Ma non sarebbe stata l'unica svolta.
Ad un concerto di amici, il chitarrista come opening suona Wish you were here dei Pink Floyd. Un gruppo che avevo sentito nominare più volte, ma che sconoscevo totalmente, all'infuori di Another brick in the wall.



Dopo il viaggio che mi ha tenuto fuori per una settimana, il genere musicale doveva essere ripreso. Dei sopraddetti, si sarebbero aggiunte anche Money, Time e così via. Ora bisognava dar spazio ad un'altra rock band anni 70. Profondo viola.



A stento potevo dire di conoscere Smoke on the water...

Oltre a ciò, tutto si sarebbe acuito con l'ascolto del gruppo elettrico più bravo in assoluto: il G3.



Detto ciò, le parole non servono più. Buon ascolto!

giovedì, marzo 03, 2011

Amazing - Aerosmith

I kept the right ones out
And let the wrong ones in
Had an angel of mercy to see me through all my sins
But there were times in my life
When I was goin' insane
Tryin' to walk through
The pain

When I lost my grip
And I hit the floor
Yeah, I thought I could leave, but couldn't get out the door
I was so sick and tired
Of livin' a lie
I was wishin' that I
Would die

It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
It's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight

That one last shot's permanent vacation
And how high can you fly with broken wings?
Life's a journey, not a destination
And I just can't tell just what tomorrow brings

"You have to learn to crawl
Before you learn to walk"
But I just couldn't listen to all that righteous talk, oh yeah
I was out on the street,
Just a tryin' to survive
Scratchin' to stay alive

It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
Oh, it's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight.
Desperate hearts, desperate hearts

Never said I'll do it, never
Never gonna go, never

Traduzione

Ho lasciato fuori ciò che era giusto
e accolto ciò che era sbagliato
avevo con me un angelo che aveva pietà di me
e mi accompagnava in tutti i miei peccati
Ci sono stati momenti nella mia vita
in cui stavo impazzendo
cercando di camminare attraverso il dolore

Quando sono scivolato
e sono caduto per terra,
si, ho pensato che sarei potuto andare via,
ma non sono riuscito a oltrepassare la porta
Ero così stanco e stufo di vivere una bugia,
l'unica cosa che desideravo era morire.

È meraviglioso
con un solo battito di palpebre
finalmente vedi la luce.
È meraviglioso
quando arriva il momento
in cui capisci che starai bene
È meraviglioso
e stanotte pregherò
per i cuori disperati.

Quell’ultima occasione è una vacanza permanente
E quanto in alto puoi volare con le ali spezzate?
La vita è un viaggio, non una destinazione
e non posso dirti cosa porti il domani.

Devi imparare a strisciare
prima di imparare a camminare,
ma non riuscirei ad ascoltare
tutti quelli che parlano per bene
Ero fuori nella strada,
cercando solamente di sopravvivere,
usando le unghie per restare vivo

È meraviglioso
con un solo battito di palpebre
finalmente vedi la luce.
È meraviglioso
quando arriva il momento
in cui capisci che starai bene
È meraviglioso
e stanotte pregherò
per i cuori disperati.

cuori disperati, cuori disperati 


sabato, ottobre 30, 2010

Speciale Musica: Utada Hikaru parte 2

Riprendo l'argomento precedente continuando a parlare dei testi inglesi della mia cantante giapponese preferita, ossia Utada Hikari. Nel precedente post avevo detto che mancava un solo testo. Ma prima volevo analizzare una frase da On & On.

I'm livin up my life -- Vivo la mia vita
Until the day I die -- Fino al giorno in cui morirò
Don't need a lullaby -- Non ho bisogno di riposare


Si potrebbe realizzare un inno su queste parole. Nonostante il tema completo di On & On non lo condivido, questa frase è molto diretta. Ed ora, parlerò della mia canzone preferita di This is the one, la title track This one (Crying like a child).


How can I put this, I, I, I -- Come ho potuto permettere questo
I'm an independent woman, I -- Sono una donna indipendente
I've been crying like a child -- E sto piangendo come una bambina


Ormai il danno è compiuto. Nonostante uno si dichiari di essere "grande", se le lacrime scorrono, non c'è indipendenza che tenga. Piangiamo come bambini.

I just wanted you to know the person that I am -- Voglio solo che tu conosca chi sono io realmente
More than any other of your fans -- Più di tutti i tuoi fan
I will love you for a thousand years -- Ti amerò per 1000 anni
Yours truly -- Sinceramente tua



Qui si parla come se scrivesse una lettera. Lui, circondato. Lei, le scrive una lettera dove le giura amore eterno, più di tutte quelle altre che le girano intorno. E se lei viene snobbata, è perché lui non conosce realmente lei.

I ain't gonna play it cool -- Non voglio far finta di nulla
Let me tell you I've tried that already -- Lascia che ti dica che ci ho già provato
Every day and every night -- Ogni giorno ed ogni notte
Your words ring through me -- Le tue parole risuonano dentro me




Nonostante ci si provi, ci si provi dannatamente a dimenticare...non funziona così. Le parole, i pensieri, risuonano nella mente. Nel cuore. Nell'anima. Si rischia di impazzire.

Who am I trying to fool -- Ma chi voglio prendere in giro
Honey, I've been living on my own like Freddie -- Sto "vivendo per conto mio" come Freddie
But I'm still a woman -- Ma sono ancora una donna
Baby, tell me how -- Dimmi come...
Vivere da soli, "living on my own", citando Freddie Mercury dei Queen. Ma nonostante tutto, non si può rinnegare se stessi. Si può provare ad andare avanti, ma la propria natura non può morire.

How could I ever love another -- Come ho mai potuto amare un altro?
How could you say you don't remember -- Come puoi dire che non ricordi?
God knows I'd give anything -- Dio sa che darei tutto
For just one more night together -- Per un'altra notte insieme


Come ho potuto fare qualcosa che ti ha ferito? Ma soprattutto, come puoi aver dimenticato tutte le cose che abbiamo fatto insieme? Per passare un altro po' di tempo insieme a te darei tutto.

Today I miss you more than ever -- Oggi mi manchi più che mai
How could you say you don't remember -- Come puoi dire che non ricordi?
This one's for the happiness -- Questa è per la felicità
I'll be wishing you forever -- Che ti augurerò per sempre
Canto quest'inno per la tua felicità, che nonostante mi manchi come non mai, ti dedico e ti auguro.

It's just another Friday night -- È solo un altro venerdì notte
For you and your accessories -- Per te ed i tuoi complici
And there you are before my eyes -- E tu sei qui di fronte ai miei occhi


Per te è un giorno comune. Sei fuori coi tuoi amici. Anche per me è un giorno comune. Sono a casa a pensare a te. Mentre tu sei altrove e pensi a tutt'altro.

Two hours and for fifteen minutes you are here -- 2 ore e per 15 minuti tu sei qui
I don't want to scream least I should tear -- Non voglio gridare e non voglio neppure piangere
A whisper in the darkness disappear -- Un sussurro nell'oscurità scompare
Sincerely -- Con sincerità

Il tempo passa, il dolore aumenta, ma non voglio gridare, non voglio piangere, dato che un sussurro, nell'oscurità, scompare. Anche questa scritta come se fosse una lettera.

We should get back on the road -- Dovremo ritornare sui nostri passi
Like Simon and Garfunkel -- Come Simon e Garfunkel
Let's get married -- Sposiamoci
You are all the shelter that I need above me -- Sei tutta la protezione di cui ho bisogno
Magari, tornare indietro. Dopo essermi accorto che sei ciò di cui ho bisogno. Ma ormai è troppo tardi.

Who am I trying to fool -- Ma chi voglio prendere in giro?
Honey, I've got your ringtone on my Blackberry -- Ho la tua suoneria nel mio cellulare
And I won't give a damn -- E non me fregherebbe nulla
If only I knew how -- Se solo avessi saputo come...
Ricordi, tenuti anche nella tecnologia, come un telefono. E la frase più geniale. Non me ne sarebbe fregato nulla, se solo avessi saputo come. Come si fa a non fregarsene di certi avvenimenti? Se solo, avessi saputo come.

[RIT]

You've got me crying like a child -- Mi fai piangere come una bambina
Ain't no need for me to lie -- Non ho bisogno di mentire a me stessa
A hundred jpeg files -- Migliaia di foto
Filling up my hard drive -- Riempiono il mio Hard Disk
Ormai si è oltre la bugia interna. Rimane solo il pianto. Ammettere a se stessi che non si potrà mai dimenticare. Migliaia, milioni di ricordi, riempiono la mia mente.

You've got me crying like a child -- Mi fai piangere come una bambina
And the crowd is going wild -- E la folla va in delirio
This one, this is the one -- Questa, è quella giusta
Come on and give it up -- Forza, arrenditi
Si spera, nonostante tutto, che ci sia un arresa dall'altra parte, si cerca quella giusta, si dice "this is the one". Ma la folla va in delirio, quando piango. Il mio interno, va in delirio. Ma, alla fine, non ho bisogno di mentire a stesso.

[RIT x 2]


E con questo, ho finito le canzoni che mi hanno accompagnato durante un periodo particolare della mia vita, che vanno dalla morte di mia nonna fino al mese di fuoco in famiglia. Periodo, forse, ancora non totalmente passato. Ma non sono qui per parlare di me.

Un'ultima menzione va ad una canzone di Utada, la mia preferita in inglese, che non fa parte di This is the One, ma di Exodus, il suo primo album in inglese. Parlo di Kremlin Dusk.

Il genere? Non che l'abbia capito. Lo chiamerei rock psicheledico. Ma non so se effettivamente esiste. La canzone ha tutta una sua metrica. Un suo stile. All'inizio l'ho schifata alla meglio. Ma poi capisci che c'è del genio in quella canzone. "All along, I was searching for...I don't know". Così la cantavo prima di conoscere il testo, e se fosse stata così forse sarebbe stata ancora più geniale. Beh, al posto di I don't know c'è il riferimento a Lenore, che è un tutto dire. Ma non sono qui per commentare il testo. Ma per esplorare la canzone.

Dopo un'intro inquietante, finisce la prima strofa iniziando il primo ritornello in maniera psicheledica. Vari rumori, una tastiera che ti rimane impressa. Dopo il ritornello, si sussistono varie rumori che spaziano dal metallico all'effetto interno. Il rumore che io chiamo "trapano da dentista". Inizia la seconda strofa con qualche piatto di batteria in più. Fino al ritornello, dove ritorna la musica psichedelica detta prima. Finché non inizia il bridge.

Al bridge, si sente una voce più umana, ma interna, ed una batteria. Alla fine del bridge, la batteria diventa reale, con in sottofondo sempre la tastiera. Questo finché non pronunciano le ultime parole del ritornello, per la terza volta. La musica si ferma.

Inizia il Kremlin Dusk.

Parte una terza strofa sulla base del rock, molto diversa, completamente staccata dal resto della canzone, persino il tema cambia, fino a far finire la strofa e far partire un altro bridge dove si mescola il tema della canzone con varie domande della Utada, domande riflessive, domande interne. DOMANDE PSICHEDELICHE.

La canzone finisce con quel famoso pianoforte, con solo la voce di Utada che fa le domande riflessive. Si chiude il Kremlin Dusk.

Born in a war of opposite attraction
It isn't, or is it a natural conception
Torn by the arms in the opposite directions
It isn't, or is it a Modernist reaction

Nata in una guerra di attrazioni opposte,
È o non è un concepimento naturale?
Lacerata dalle braccia nelle direzioni opposte.
È o non è una reazione modernista
?

venerdì, ottobre 29, 2010

Speciale Musica: Utada Hikaru

Oggi volevo parlare di qualcosa che mi fa riflettere parecchio, ogni volta che scendo nel dettaglio di ciò. L'artista il quale primo album è attualmente il più venduto nel Giappone. Utada Hikaru. Ma non sono qui per parlarvi di un'artista giapponese, bensì delle sue canzoni inglese. L'album This is the one, uscito il 14 marzo 2009, che mi ha accompagnato durante tutto il mese di fuoco in famiglia. Alcuni testi sono semplicemente troppo riflessivi. Ne analizzerò alcuni testi, verso per verso. Comincio dicendo che escluderò Apple and Cinnamon, per il semplice fatto che è troppo personale...solo alcune parti posso dire, cioè:

Tell me, what is on your mind -- Dimmi, cosa c'è nella tua mente
Help me, cause I'd like to know -- Aiutami, perché mi piacerebbe saperlo
What the hell is going on -- Cosa diavolo sta succedendo
Never thought I'd sing this song -- Non pensavo di dover cantare questa canzone

Semplicemente, un grido disperato ad una persona. La rottura del quarto muro quando dice "non pensavo di dover cantare questa canzone" è qualcosa di sublime.
Il resto non posso commentarlo perché direi troppe cose personali. Sicuramente, questa è la canzone di Utada più rispecchiativa.

Ora vado avanti, col singolo che ha anticipato l'uscita dell'album, ossia Come back to me.

The rain falls on my windows -- La pioggia cade sulla mia finestra
And a coldness runs through my soul -- Ed un raffreddore corre attraverso la mia anima
And the rain falls, oh the rain falls -- E la pioggia cade, oh la pioggia cade
I don't want to be alone -- Non voglio più essere sola

Piccola metafora sulla pioggia interna, nulla di speciale

I wish that I could photoshop all our bad memories -- Speravo di poter modificare tutti i nostri ricordi negativi
Because the flashbacks, oh the flashbacks -- Perché i flashblack, i flashback
Won't leave me alone -- Non mi lasciano sola

Speranza della persona di essere lasciata in pace dai suoi ricordi. Dal motivo che le ha spinto a farla allontanare. Ora lei è sola. E vuole rimuovere i suoi pensieri negativi.

If you come back to me -- Se tu torni da me
I'll be all that you need -- Sarò tutto quello di cui hai bisogno
Baby, come back to me -- Torna da me
Let me make up for what happened in the past -- Lasciami rimediare quello che ho fatto in passato


Vuole solo un'altra possibilità. Lasciami rimediare quello che ho fatto. Molti non lo fanno. Mentre l'altro grida "come back to me".

Baby come back to me (come back)
I'll be everything you need (come back)
Baby come back to me (come back)
Boy, you're one in a million (come back)
Baby come back to me (come back)
I'll be everything you need (come back)
Baby come back to me (come back)
You're one in a million (one in a million) --
Tu sei uno su un milione

L'importanza della persona che si capisce solo quando si perde.

Lower east side of Manhattan -- Sud-est di Manhattan
She goes shopping for new clothes -- Lei va a comprare nuovi vestiti
And she buys this
And she buys that --
E compra questo e quello
Just leave her alone -- Lasciala per ora sola

Qui si parla di cosa sta facendo l'altra persona, quella che sta con lui. Poco rilevante.

I wish that he would listen to her side of the story -- Spero che lui abbia ascoltato la sua parte della storia
It isn't that bad
It isn't that bad -- E non è male
And she's wiser for it now -- Lei è la più saggia per ora


Continuo di prima, sempre poco rilevante.

I admit I cheated -- Ammetto di aver imbrogliato
Don't know why I did it -- Non so perché l'ho fatto
But I do regret it -- Ma adesso me ne pento
Nothing I can do or say can change the past -- Niente di quello che faccio o dico potrà mai cambiare il passato


Ammetto di aver sbagliato. Ammetto di aver agito per i miei interessi. Ma ormai nulla potrà cambiare il passato.

[RIT]
---

Everything I ever did -- Tutto ciò che ho mai fatto
Heaven knows I'm sorry babe -- Il cielo sa che mi dispiace
I was too dumb to see  -- Ero troppo idiota per vedere
You were always there for me -- Che tu eri sempre lì per me
And my curiosity got the better of me -- E la mia curiosità ha avuto la meglio su di me
Baby take it easy on me -- Ti prego, abbi pietà di me
 

A volte, i sentimenti hanno la meglio sulla ragione. E questo non è affatto buono. Un sentimento può far agire per puro istinto, dimenticandoci degli altri. Come ricorda Marty in BTTF III a Doc, uno scienzato non ragiona col cuore, ma con la testa. Nel momento in cui ci facciamo prendere troppo dai sentimenti, sbagliato.

Anything from A to Z -- Tutto dalla A alla Z
Call me what you wanna but -- Chiamami come vuoi ma
I open my heart to be -- Io ho aperto il mio cuore
You are my priority -- Tu sei la mia priorità
Can't you see you punished me -- Non vedi, mi stai punendo
More than enough already -- Più di quanto serviva
Baby take it easy on me -- Abbi pietà di me, ti prego


Nonostante il perdono, nonostante si abbia aperto il proprio cuore, la sofferenza continua. Più di quanto serviva. ABBI PIETA' DI ME; TI PREGO.

[RIT FINALE]
---
Semplicemente sublime, quella chitarra elettrica entra al punto giusto, creando l'effetto disperato finale.

Ora vado ad un'altra tra le mie canzoni preferite, di cui prendo solo i primi tre versi. Parlo di Merry Chritsmas Mr. Lawrence - FYI

I give you my heart -- Ti ho dato il mio cuore
Hold on, let me sign it -- Tieni, lasciamelo firmare
Your senorita aka your best friend

Semplicemente geniale. Il terzo verso, poi, è insuperabile. La tua senorita, meglio conosciuta come la tua migliore amica. Scrivilo, nel mio cuore che ora hai tu.

Vado avanti, mancano le ultime due canzoni. Ora è il turno di Takin' my money back, canzone il cui significato nascosto è bellissimo. Anche quello non nascosto è profondo, alla fine.

Boy, you make it hard -- Rendi difficile
You make it hard to leave -- Rendi difficile andarmene
You make it hard -- Lo rendi difficile
You’re no good for me -- Non fai per me

Vedendo di cosa poi parlerà la canzone, vedrete per cosa non è buono lui.

Every day, every night -- Ogni giorno, ogni notte
You were out with your boys -- Tu sei fuori coi tuoi amici
Gettin’ high -- Ti ubriachi
While I worked hard to pay the rent -- Mentre io lavoro duramente per pagare l'affitto
And my girls said i should lose you -- E le mie amiche dicono che dovrei lasciarti stare
But i stuck with you -- Ma io ancora insisto
‘cause you promised to change -- Perché mi hai promesso che cambiavi

Lei, dignitosa. Lui, uno scapestrato. Lui fa delle promesse, ma non le mantiene. Ma lei lo ama a tal punto di continuare a dargli una possibilità. Ma non per sempre. Ora ha capito con chi ha a che fare.

What I gave, you took -- Quello che ti ho dato, l'hai preso
Nothin’ came in return but I -- Non mi è tornato nulla indietro ma io
I kept on givin’, baby -- Io ho continuato a dare
Because the sex was so good -- Perché il sesso mi piaceva
And your talk was so smooth that I -- Ed parlavi in modo così sciolto che io
I guessed I bought it, baby -- Suppongo di averti comprato

Lei aveva dei motivi per non farlo andare. Ma continuava a dare senza ricevere nulla in cambio. Aveva comprato qualcosa che non rendeva. Aveva venduto se stessa a qualcuno che non sapeva renderla felice.

Now I finally see -- Ora finalmente vedo
You were using me -- Tu mi stavi usando
And I’m takin’ my money -- E rivoglio indietro i miei soldi
My money, my money back
You’re down on your knees -- Sei in ginocchio

Beggin’ me not to leave -- Pregandomi di non andarmene
But I’m takin’ my money -- Ma io sto riprendendo i miei soldi
My money, my money back

Soldi ovviamente metaforici. Si parla della propria vita. Una volta scelto, ormai è andata. Supplicare, dopo aver fatto lo schifo, non basta. Ora, rivoglio indietro i miei soldi. La mia vita.

I say oh, oh, oh
And ah, ah, ah
You know I really loved you, boy -- Tu sai che ti ho davvero amato

Oh, oh, oh
And ah, ah, ah
What waste a man so fine --
Che grande spreco di uomo

L'amore della donna era vero, e quindi sottolinea lo spreco per lui di quella vita che poteva rendere molto di più.

When I found out about -- Quando ho scoperto ciò che dicevano

All our foolin’ around -- Tutti sulle "nostre pazzie"
Well I -- Beh io
I had to cry about it -- Io mi sono messa a piangere
When you said you were sorry  -- Quando hai detto che ti dispiaceva
And that you loved me only I -- E mi hai detto che amavi solo me io
I should have left you right then -- Io avrei dovuto lasciarti semplicemente lì

Bugie. Segreti. Saperli dagli altri, provoca solo dolore. Poi si cercano scuse, si dicono altre bugie. Ma ormai è tardi. Rivoglio indietro i miei soldi.

[RIT]
---
[BRIDGE 1]

---
Oh, oh, oh
And ah, ah, ah
Give me back heart --
Tornami il mio cuore
Give me back my time -- Tornami il mio tempo
Oh, oh, oh
And ah, ah, ah
What a waste of a woman so fine --
Che grande spreco di donna...
 

Il tempo perso con lui non tornerà più. L'amore che gli ha dato non tornerà. Guardando a se stessa, non si giudica migliore di lui. Anche lei si è sprecata. Come lui. Mentre in sottofondo parte un assolo meraviglioso che accompagna i ritornelli e i bridge.

[RIT-BRIDGE 1-2]


Mancherebbe ancora una canzone, ma la metterò nel prossimo intervento, essendo la più speciale, la mia preferità dell'album, qualcosa il cui testo è decisamente sopra gli altri. Per ora, bon voyage!

venerdì, ottobre 22, 2010

Riflessioni da tarda notte V: accumula accumula...

Ebbene sì, sono arrivato alla quinta. Strano a dirselo, dato che le prime due sono totalmente diverse, e persino in procinto di essere disperse. Cosa che penso, poi farò con la III e la IV. Ma andiamo alla riflessione.

Piccoli punti in mezzo al nulla. Piccoli puntini neri in mezzo all'infinito bianco. Insignificanti? No, ci diversifichiamo. E le congetture cadono.
"Il mondo va veloce e tu stai indietro" (Ivano Fossati)
No, Ivano. Il mondo va lento, noi andiamo veloci. Io vado veloce.
Sembra. Impossibile. Sostenere. Tutto. Eppure. Eppure si va avanti, aldilà delle difficoltà. In fondo non è ipocrisia, ma amore platonico. Che visto dall'alto, si può pure chiamare ipocrisia giustificata. Alla fine si ride. Se si tratta male, è per non pensare a quanto si vuole bene. E se non ci riesci?

Sono molte le persone che riconoscono le mie doti di pensatore. Intermediate Brian Farey, una delle mie sette personalità, è riconosciuta universalmente come uno dei più grandi pensatori del pianeta. Io, la personalità neutra, non ho un decimo della sua abilità mentale. Eppure...
Eppure non fa bene. Si pensano soluzioni, cavilli, meditazioni, pensieri. Sfilza di parole familiare? Sì, è il testo di Breakdown.

"Andava tutto bene sai, ma dell'apparenza non ti devi mai fidare, anche se va tutto bene" (Breakdown)
Si trova il modo di sopravvivere. Ma dopo che la ferita uccidere. Il presente è una conseguenza del passato. Se il presente è brutto, è perché il passato, per quanto bello sia stato, ha gettato delle basi per questo presente. E quante cose, QUANTE COSE cambierei dal mio passato. Ma una in particolare. Beh, forse due.

È facile dare la colpa. Anche a se stessi. Ma le responsabilità. Quelle non se le addossa nessuno. Per evitare di soffrire, la gente scarica. È quello che ho fatto io per 10 anni, forse più. Poi sono maturato per una singola persona, anche se questa se n'era ugualmente andata. Loro, avevano scaricato me nel frattempo. Sono stato ripagato con la stessa moneta. Quindi SO quanto MALE fa.

Ma ai tempi lo facevamo per divertimento. Ci era rimasto solo quello. Era passata la prima adolescenza, era il momento di vivere la seconda, per quanto la prima fosse stata strana. Era il momento di suddividersi. È stata colpa di una ragazza se la prima adolescenza aveva creato Brian Farey. Ma ho dovuto fare corsi di autocontrollo per un anno intero, prima di riuscire a scindermi nelle varie personalità. Alla fine se ne sono create troppe, ma ognuna ha il suo ruolo specifico. Eccetto il Brian Farey originale, ossia Bryan N. Farey. Ma non sono qui per parlare di lui e non ne parlerò mai.

Quindi cos'è rimasto?
"Dimmi tu cos'è rimasto di quei momenti insieme sempre se ne è rimasto" (S.I.S.T.E.R. - Sembra)
Io: Quando dice lei
Lei: Quando dice lui
Esterni: Vedo che tu ci provi, lei no
Io: Dimostrato varie volte di avere ragione, di aver ammesso i miei sbagli ove dovevo ammetterli...ma la morte c'è stata ugualmente.
"Ormai il senso è svanito dal giorno in cui BdF is dead" (L'ultimo parte II)
Chi si crede di avere un posto speciale nei miei pensieri si sbaglia. Il passato è migliore del presente perché certa gente se n'è andata. Morta. Darei tutto per farla tornare in vita. E mi è stato detto di sperare, che accadrà. Ma nel frattempo? Se ignoro, faccio il maleducato. Se saluto, vengo snobbato. Se mi avvicino, vengo allontanato. PER COSA, POI? La colpa è del passato. Di quel meraviglioso passato. E anche sua, ovviamente. E a tratti anche mia.
"Ora eravamo noi, amici senza età" (Amica mia)
E allora? ERAVAMO. ORA ERAVAMO. Paradosso? No. Voluto. ORA. Presente. ERAVAMO. Passato. NOI. Qualcosa di impossibile. Il messaggio sotto c'è, e non è neanche per la destinataria originale della canzone. È per tutti.

Non che siano molte le persone che piango. 3, se vogliamo essere proprio pignoli. Ma una è cambiata radicalmente, quindi 2. Errori del passato. Quante cose di quel libro bianco avrei cambiato, se avessi visto come finiva. Ho rischiato.
"Forse, ho scommesso troppo su di te...su di te..." (S.I.S.T.E.R. - Sembra)
Prima ho scommesso sui tuoi avversari. Risultato: mesi d'inferno. Poi ho scommesso su di te. Risultato: altri mesi d'inferno. Forse, se non avessi mai scommesso su nessuno, sarei stato meglio. Chi vuole un picco si ritrova in un abisso. La colpa è dei terzi. Almeno non è né mia né sua. Ma non è neanche dei terzi. La colpa è dell'orgoglio. QUELLO CHE IO HO DISTRUTTO PER LEI, E QUELLO CHE LEI HA CREATO PER ME.
"Per amor di far pace, io piegavo l'orgoglio, ed ora scrivo un foglio, che altri momenti non voglio" (S.I.S.T.E.R. - Sembra)
Ma forse, essere cresciuto con della gente inanimata ha fatto di me quel che sono. Fino alla fine della prima adolescenza, ho vissuto come un bambino. I problemi sono sorti quand è finita. Quand è iniziata la seconda. Quando Brian Farey s'è mostrato al pubblico. Una volta mi dissero "Penso di conoscere molto Brian e poco Stefano"...wow. Questa persona aveva capito tutto. Poi con l'autocontrollo sono diventate molte di più le personalità, e quindi si può cambiare il testo con "Penso di conoscere molto NBF e poco FSG". Quelle poche volte però, che hai visto il vero FSG, non volevi più lasciarlo andare. Sarei monotono se fossi sempre in quella maniera. Senza contare che IO non sono lui. FSG è FSG. Se ci riesci, dividimi in 7 e ti prendi quello che vuoi. Ma gli altri resteranno liberi. E uno non deve uscire.

7 persone dentro un corpo.4 di essi pensatori. Anche se tra i quattro solo IBF 1° riesce ad avere scatti di pensiero che poche persone contrasterebbero. No, dicevi che mi isolavo. Mah, forse è anche vero. Ma eravate noiosi. Se lui usciva, è perché l'altro si annoiava.

7 persone dentro un corpo, anzi, SEVEN PERSONA. Eppure ci sono dei momenti in cui le sette si uniscono, in cui non ho il minimo controllo. In quel momento, escono dei pensieri incontrastabili. Metà dei miei successi sono dati da lui, il Juubi (nome provvisiorio, o meglio, nome fittizio). Il vero me? No, non resisterebbe più di un'ora. Lui campa dieci minuti massimo prima di andarsene.

Mi avvio verso la conclusione. È grazie al Juubi se so come contrastare la gente, se adesso le cose fanno meno male, se ho capito dove avevo ragione e dove torto. Ma non diamo la colpa agli esterni. Lui è una fusione di tutti. Lui è me. Ed ora io sono cresciuto. Ora, tocca a voi crescere.
"Ogni bambino non vuole crescere [...] ma se c'è una cosa in questo mondo, che io voglio condividere è la sicura certezza che qualunque cosa accada non voglio crescere"
E come finisce questa canzone?
"Ma devo crescere..." (Non volevo crescere)
Io sono cresciuto. Mente, anima e corpo. I primi due, tutte e sette. Ora tocca a voi. Io attendo pazientemente, fino al giorno della mia morte. O della vostra.
     
NBF--------\  Per il ruolo svolto
IBF----------\ Per le meditazioni effettuate
IBF 1°-------\ Per le meditazioni approfondite effettuate
IBF 2°
UBF

NSG
FSG----------\ Per la serietà applicata


At the next time, con qualcosa di meno serio. PS questo intervento, come le precedenti riflessioni, staranno qui giusto per una o due settimane. Quindi approfittatene.

martedì, ottobre 19, 2010

Si continua a scrivere...



Ultimo parte II: finita.
Ultimo saluto remix: finita.

IL GENIO È CHI DA UN'IDEA BANALE
RIESCE AD ESTRARRE UN IDEA ECCEZIONALE
MA NON SOLO A PAROLE
ANCHE CON CARTA E PENNA

S.I.S.T.E.R.: sono alla quinta parte, Eppure.

Sembra: finita, circa un minuto.
Impossibile: come sopra.
Sostenere: circa tre minuti.
Tutto: circa due minuti.

Totale parziale: 7 minuti, e sono praticamente a metà canzone.

Breakdown è nella mia mente...la sto rifinendo pian piano.
E nel frattempo...ho il ritornello per una nuova canzone. Una cosa è certa: senza ispirazione tutto viene più difficile.

Mi chiedete cosa c'entra la canzone all'inizio? Nulla, solo che mancano 5 mesi al lancio di YAKUZA 4.


venerdì, ottobre 08, 2010

What if...?

Il titolo del post è una canzone di AJ, ma non è a ciò che si riferisce il tutto, bensì ad un eventuale "Cosa sarebbe successo se...?" Andrò a scandagliare due importanti sezioni, volendo lo si può trattare tutto come semplice fantascienza.

Cosa succederà se mi sposo? Vorrei sposarmi solo per un motivo: per scegliere le canzoni da mettere al matrimonio. Oggi mentre Sebastiano Rizzo e Serena Brescia si sposavano, il mio fido lettore m'accompagnava nella musica. Quali canzoni saranno degne di far parte di un fantomatico mio matrimonio? Oh beh, in primis, il trio delle meraviglie, ossia Yes I will/It's true/How did I fall in love with you. Queste tre dovrebbero esserci ad ogni matrimonio, altroché. Il lettore nel frattempo scorreva. Va su una canzone degli 'Nsync, che una volta ascoltavo molto spesso. This I promise you. Riascolto il testo. Every word I say it true, This I promise you. Justin e JC riescono a creare qualcosa di immenso e di positivo, in questo testo. Vado avanti. Un pezzo dei BSB che non ricordo, ma che conteneva la parola I realize...ah ecco, She's a dream. And she knows me. Dopo di questa viene Shattered, che non c'entra nulla col matrimonio, ma c'entra molto con altri fattori. Rimetto lo shuffle. Loving you dei BSB. Perfetta, quanto amavo questa canzone e quanto la amo ancora.

All my life, I've dreamed of a princess all dressed in white
Standing there to be my bride and then there's you
A sending from Heaven right before my eyes
Letting me know that there is a God somewhere I know
Many people think they find love in the world
But this kind of love isn't found it finds you, it takes you

Ed è solo la prima strofa, questa canzone ha un testo sublime. E mentre la sento me ne viene un'altra in mente, che metto immediatamente: Made for loving you, dei Blue. I was made for loving you. Il testo è qualcosa di impressionante. Difatti, basti vedere chi l'ha scritta. Dopo ciò mi separo un attimo per andare da Utada per sentire Come back to me e Apple and Cinnamon, per poi tornare nei BSB e sentirne nuovamente altre, troppe, tutte perfette. L'utlima dei BSB che sento prima di rimettere lo shuffle è Can't stop thinkin' about you, quella mai registrata, che audio parlando fa schifo. Ma il testo, ragazzi. MA IL TESTO. La musica, per quanto pessima sia. Fanboy ci si diventa ascoltando queste meraviglie. Rimetto lo shuffle dopo aver ascoltato quest ultima meraviglia, e parte l'ultima canzone che metterei in un matrimonio tra quelle che ho sentito, ossia Fall to pieces di Avril Lavigne.

E qui parte il secondo what if.

And I don't wanna fall to pieces
I just want to sit and stare at you
I don't want to talk about it
And I don't want a conversation
I just want to cry in front of you
I don't want to talk about it
Cuz I'm in Love With you

La canzone più bella di Under my skin? Forse. Sta di fatto che era uscito il video. Era il 13 Ottobre, ora non ricordo l'anno, mi pare che andavo al secondo. E in effetti coinciderebbe. 2005. Quel giorno, per pura coincidenza, io ed il mio collega nonché strumentalista degli Woppence, DJ Raziel, riesce a prendere il video, mai uscito, di Fall to pieces. Nessuno aveva internet, solo lui, ed era riuscito nell'impresa di prendere qualcosa di impossibile. Ricordo che quel giorno pioveva. Un messaggio si deve mandare, a lei. Alla mia migliore amica, nonché peggior nemica, nonché grandissima fan di Avril Lavigne. What if? Cosa sarebbe successo se...non l'avessi mandato? Ma l'ho mandato. "Io e Raziel abbiamo il video, alla faccia tua". La sua risposta è stata molto illuminante. "Allora tu mi rompi le scatole il gg del mio compleanno! Mah...". Un What If che mi ha fatto scoprire la sua data di nascita. Lo stesso giorno di Vincent Valentine, tra l'altro. Il giorno dopo la nascita del TRESPASSING, a causa sua tra l'altro. Il 12/10/'03 inizia il TRESPASSING a causa di una persona che il giorno dopo avrebbe fatto 12 anni. Segni del destino? COINCIDENZE? Non credo nelle coincidenze. Al massimo, credo nei What If.

Con questo chiudo la parentesi dei What If. Certo che parlare degli Woppence fa nostalgia. DJ Raziel, Ern Woppe, HARCO, DarkHeart e Brian Farey. Rispettivamente fonico/tastierista in seconda, pianista, batterista, chirarrista e cantante. Erano davvero altri tempi. Io e DarkHeart, citati nella canzone Brian Farey (che poi ho ovviamente cambiato), avevamo deciso di fare un concerto quando la ragazza della seconda persona avesse fatto 18 anni. Redundant dei Green Day. What if...Cosa sarebbe successo se l'avessimo fatto? Cosa impossibile, la ragazza ha abbandonato DarkHeart e non si è fatta sentire più da me. Un progetto distrutto, ma l'idea c'era. Provavamo pure. Ma i what if servono a questo. Sperare in un mondo migliore. Perché non sempre tutto è rosa. Per tutto il resto, quinta traccia di Have it all, WHAT IF.

PS Ho conosciuto la parola What if grazie al gioco di Spiderman per la prima PlayStation. Giusto per curiosità.

mercoledì, ottobre 06, 2010

Non tutti i mali vengono per nuocere...

STAVOLTA NIENTE RIFERIMENTI A CANZONIIII!!! YEEEE VIVA L'INDIPENDENZA!!! Ok basta, non ho molti motivi per essere così euforico, quel maledetto di ???? m'ha battuto ad un passo dalla fine, ditemi come posso essere contento. Comunque, sono qui per parlarvi di un progetto...forse anche migliore del Project SOJ che ha dato i natali ad alcune tra le mie canzoni più belle...questo si chiama, invece, L'Ultimo progetto. Riuscite a capire?
Praticamente, circa due anni fa, ho composto una canzone, chiamata semplice "L'ultimo..." che all'epoca ha riscosso un minimo successo. Il vero exploit l'ha fatto ora, dopo due anni dal suo lancio. E come ben si sa, non si può lasciare incompiuto un successo. Che poi all'epoca ho stonato da pazzi, ho registrato una versione intonata e non viene calcolata di striscio. Boh, misteri della vita.
Comunque, dopo aver appurato il successo della canzone, ho deciso di fare la versione inglese, "The last one". La cosa bella di questa versione è che contiene parti che nell'originale non ci sono, come "Seriously, in the deep of your heart?" e "Now I cried when I think that"...rendendo il senso della canzone più ampia. Ma ancora il successo della canzone doveva realmente uscire.
Durante una sessione di lavoro, io, Brian Farey aka MC BAU, EllePi aka MC Avverso e Jim Klas aka Er Rabbino, abbiamo sperimentato varie forme diverse di questa Ultimo. La migliore, registrata e per ora tenuta segretata, è "L'Ultimm...", versione napoletana e abbastanza "cantriata" dell'originale. A conti fatti, persino migliore. Versione che ha riscosso parecchio successo. Era il momento di cavalcare l'onda.
La canzone doveva avere un continuo. Ma non più la canzone d'amore, ma la canzone arrabbiata. Ed è così che abbozzo le prime parole de "L'ultimo parte II" che ho pubblicato tempo addietro. La musica? Qualcosa di forte, un rock. Ma sì, la mia canzone metal preferita, "Maybe I'm a lion". Metà canzone è già stata scritta, l'altra metà la scriverò appena avrò un po' più d'ispirazione. Ma non è finita lì. Preso dal momento rap, ho pensato di ampliare la versione originale con alcune rime, una sorta di remix autorizzato. E così che, dopo due giorni di lavoro, realizzo "L'ultimo saluto remix", sulla forte tematica hip hop.

E il futuro?

Innanzitutto finisco L'Ultimo parte II. Dopo ciò, due cose bisognerà fare: Artisti uniti per l'Ultimo, dove molte persone canteranno una parte diversa della canzone realizzando qualcosa simile a Domani e, in futuro, L'Ultimo parte III: la crew nella quale per ora figurano Piero e Giorgio realizzeranno rime a tema per far sì di fare una terza parte che possa essere ricordata a lungo. Questo sì che è qualcosa di grande. Riepilogo così come dovrà uscire "Ultimo EP", ossia il mini cd con tutte le versioni:

1) L'ultimo...
2) The last one
3) L'ultimm (version by Jim Klas)
4) L'ultimo saluto remix
5) L'ultimo parte II
6) Artisti uniti per l'ultimo (version by Band S-Word)
7) L'ultimo parte III (version by SoulPeace, crew di BF)

Follie? Forse. Ma è questo a guidarci. BYE BYE!!!

lunedì, settembre 13, 2010

Assaggio della mia nuova canzone

"Son passati quasi due anni, son volati in un minuto
da quando ho composto L'ultimo Saluto da una base degli Aluto
Non riesci a capire che è solo passione ed emozione?
Da quando l'hai sentita l'hai scacciata come una maledizione
Ma adesso me ne frego, la grido ad alta voce
Ti resterà per sempre, anche se non ti piace
Supportato da Giorgio Lombardo, e Mario Fabrizio Muzzone
Parte il "Penso solamente a te", inizia la canzone!"

martedì, agosto 31, 2010

La prima e la più grande passione

Penso di stare aberrando ogni record di pubblicazione irregolare umanamente concepibile. Non mi è dato sapere, purtroppo, quando posterò cosa e cosa posterò. Penso di iniziare a capire, ma non è detto che realmente capisca, alla fine. Forse è giunto il momento di parlare della mia più grande passione terrena: non i videogiochi, non il mondo ludico. Una passione che già penso si sia abbastanza palesata nel post su Quadres: parlo della musica.

Sono nato immerso nella musica. I miei compagni delle elementari mi odiavano, tanto era la mia passione per la musica. Sono stato sempre più portato per la scrittura dei testi, non esagero dicendo che a volte esco parole di cui io stesso mi sorprendo. Ma non voglio parlare della mia carriera musicale, se no dovrei parlare perfino della "gavetta" con gli Woppence, parentesi che è meglio dimenticare e asportare dalla propria mente.

Qual è il mio artista preferito? Penso si sappia. Brian Littrell.


Ma prima di piacermi come solista, mi piaceva in mezzo al gruppo. E da quel gruppo sono usciti molti dei miei artisti preferiti (3, finora). Come giocano loro con le parole, penso sia qualcosa ancora di mai visto. Basta vedere il testo magnifico di The perfect fan per rendersi conto che Brian e Thomas Smith (chiunque sia) sono ad un altro livello rispetto al mio. Rispetto a chiunque altro.

Artista femminile preferita? Nessun dubbio.

Ma prima che la gente mi additi come pigfanboy, di JoJo non mi piace solo la faccia (e che faccia). Ma la sua voce. La sua estensione vocale. Exceptional è inimitabile. INIMITABILEEEE. Ma non solo quella, quella forse è la più inimitabile, ma l'estensione della voce di JoJo è qualcosa di inimitabile, più anche del suo splendido volto, della sua splendida persona.

Artista italiano preferito? Qui mi faccio dei nemici.


Penso si sia capito che il mio genere preferito è il pop (Backstreet Pop, come lo chiamo io), ed è normale che il mio artista italiano preferito sia Tiziano Ferro. MA. C'è un ma. Ci sono alcune canzoni italiane che preferisco più che volentieri alle sue canzoni. Prima fra tutte Non puoi lasciarmi così dei BSB. Ma anche La soluzione di Max De Angelis.


Tiziano ha solo saputo cogliere il momento giusto nella mia classifica personale, ma nulla di personale. Se De Angelis facesse un terzo cd, potrebbe benissimo scalzarlo.

Gruppo italiano preferito? Ai tempi avrei detto molto probabilmente 883.


Ma ora so per certo Gemelli DiVersi. Non mi importa cosa la gente dica di loro, se il loro è rap fasullo o così via. Loro stessi in Bboy-band dicono "Ma tu guarda quanta bella gente parla parla ma non sa niente mette etichette che dal 97 ci vanno strette". Menzione d'onore a "Cosa vuoi?", canzone chiave del periodo LV.

Bisogna però sottolineare che io non guardo la musica, ma le parole. Se volessi ascoltare la musica, sentirei il mio gruppo strumentale preferito, i Black Mages.


Amo l'assolo finale di MariaG...di Tsuyoshi Sekito alla fine di The Skies Above. Ma io SO che se lo ascolto non è per la parole, ma per piacere alle mie orecchie. E non solo The Skies Above, ma anche Maybe I'm a lion e compagnia bella. Ricordo quando ascoltavo I don't care degli Apocalyptica quando ero seccato. Non la ascoltavo per le parole, ma per la musica. Separiamo l'arte del cantante dall'arte dello strumentista, sono due paesi separati dello stesso mondo. Ben venga se ci sono entrambi, ma un testo vero difficilmente verrà attribuita ad una musica spaccatimpani.

E ora due menzioni speciali: la prima va alla musica giapponese.



Inizio dicendo che, eccetto Koda Kumi e Utada Hikaru, praticamente ascolto solo musica derivata da anime e videogame. Ma è un mondo tutto da scoprire. In questo momento mi viene in mente Rakuen, l'ending del 4 movie di Inuyasha. Bellissima. L'inizio coi violini è fenomenale. La mia mente passa per Battle Frontier, 9a opening di Pokémon, un cartone animato notoriamente per bambini. Ma quell'intro non è per bambini, sarebbe rumorosa anche per i metallari. Non posso non citare anche la seconda ending di Naruto Shippuuden, ossia Michi - to you all degli Aluto, ed il motivo è abbastanza scontato. Riguardo alle due artiste dette prima, non posso non dire che mi hanno aperto nuove frontiere del jpop. Su Utada, mi basta dire Kremlin dusk per capire che il pop può essere reinventato nuovamente. Riguardo Koda, la meravigliosa Stay with me è una tra le tante meravigliosa di questa artista. Non mi dilungo sennò verrebbe qualcosa di immanamente fanboystico.

La seconda menzione va al "blues", lo metto tra virgolette perché non parlo di quello ufficiale, ma di quello surrogato. Il vero blues è quello triste, quello di cui mi piace solo Afro Blues. Ma io parlo di altro blues. Del Blues di Stevie Ray Vaughan.


Del blues a cui fa capolino Pride and Joy. Non so se sia pure giusto chiamarlo blues, forse è un offesa al blues originario degli schiavi. Ma chi se ne frega, Pride and Joy è meravigliosa ugualmente. È un mondo tutto da scoprire, un mondo dove il giudizio veloce ti distrugge la possibilità di conoscere pezzi meravigliosi. Come fa il mondo con la musica giapponese, in fin dei conti. Ma il blues ha fatto la storia della musica mondiale, quindi il problema è discretamente più ampio.

Ok, penso di aver finito. Semmai un giorno Quadres avrà una release fisica, capirete qual è il genere che mi aggrada. Ma se passiamo al pop smielato di Amore che adesso è, al rap di Breakdown e al progressive di Brian Farey, capirete che fossilizzarsi è inutile. Esistono tanti generi, usiamoli. Stando attenti a non compiere scempi come Temple bar.

Bon voyage!

mercoledì, giugno 16, 2010

A volte ritornano: il ritorno di BF sulla scena

YEEEEEEEEEEEEEEEEEEAH!!!!!

Dopo tempo immemore (penso più di un mese) torno a scrivere nel secondo blog più seguito d'Italia! YEEEEES...SO CRAZY RIGHT NOW...ma ora largo alle notizie, non siamo qui a far ballare le cicale.

First and foremost...PLATINO di FFXIII! (o, per gli addetti ai lavori, tema di Serah!!).



Il trofeo Collezionista, in modi umani, non avrei potuto prenderlo...7 milioni di guil mi sarebbero serviti...al di là del trapezoedro che mi ha dato quella testuggine dopo anni, basta salvare prima, vendere tutto, e costruire quello che mancava, prendere il trofeo e poi ricaricare...un grazie particolare agli Shao Longgui e alle loro Materie Oscure!!! I love you!!!


E con questo ho 7 platini. Dal primo ormai lontano di Uncharted, passando da Prince of Persia e LittleBigPlanet, continuando poi con inFamous, e fino a qui lo sapevate. Poi mi sono fatto prestare Tekken 6 il giorno in cui ho comprato Uncharted 2...Tekken l'ho platinato in 4 giorni, mentre Uncharted ci sono stato un po' di più, ma il Platino non è tardato. Per poi infine concludere con l'ambito settimo platino di FFXIII. Prossimo acquisto? Appena posso...YAKUZA 3!!!


E poi? E poi...MIO FRATELLO S'È SPOSATO, finalmente. La liberta tanto voluto si è ottenuta. Cosa si può volere più dalla vita? Il compleanno di una quindicenne nella quale non distinguo più la labile scissione tra bene e male?













In questi giorni si svolge l'E3 2010, in quel di Los Angeles, anche se le conferenze delle hardware house sono finite. Conferenza migliore? Se dobbiamo contare i colpi di scena, quella Nintendo. Quella Sony mi ha fatto sobbalzare solo per Portal 2 e per la data di Gran Turismo 5 (Yamauchi, RISPETTALA!). Per il resto, RISING e MGS3DS su tutto. E Nintendomina.




Piccoli aggiornamenti, dunque. Spero di riprendere a scrivere, voglio fare la recensione su Advent Children Complete. Ah, sosteniamo la buona musica. AJ McLean ha fatto uscire un cd solista, Have it all. Listen!

venerdì, febbraio 26, 2010

We believe - Good Charlotte

Salve ragazzi. Oggi post nuovo. Artisti mai citati. Credevate che campavo solo di BSB? Invece no. Oggi posto una canzone dei Good Charlotte. Buona, carlotta. Chi non li conosce? Gruppo punk/rock (e i puristi mi gettarono contro...meglio dire punk/pop) che fanno sempre canzoni che mi fanno riflettere parecchio. Girls & Boys, The river. Oggi però metto il testo di We believe.

There's a woman crying out tonight
Her world has changed
She asks God why
Her only son has died
And now her daughter cries
She can't sleep at night

Downtown
Another day for all the suits and ties
Another war to fight
There's no regard for life
How do they sleep at night
How can we make things right?
Just wanna make this right

We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
In this love

We are all the same
Human in all our ways and all of pain
(So let it be)
There's a love that could fall down like rain
(Let us see)
Let forgiveness wash away the pain
(What we need)
And no one really knows what they are searching for
(We believe)
This world is crying for so much more

We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
In this love

We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
In this love

So this world
Is too much
For you to take
Just lay it down in front of me
I'll be everything you need
In every way

We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
We believe
In this love
(In this love)
We believe
(In this love)
We believe
(In this love)
We believe
(In this love)

Ed ora la traduzione:

C’è una donna che sta piangendo stanotte
Il suo mondo è cambiato
Chiede a Dio perché
Il suo unico figlio è morto e Adesso sua figlia piange
Non può dormire la notte

centro cittadino
Un altro giorno per tutte le richieste e i legami
Un’altra guerra da combattere
Non c’è riguardo per la vita
Come riescono a dormire la notte?
Come possiamo fare cose giuste?
vogliamo solo fare tutte le cose giuste

Noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo
in quest’amore

siamo tutti uguali
umani in tutti i modi possibili
e in tutto il dolore
(quindi lascia che vada...)
c’è un amore che potrebbe cadere come fosse pioggia
(lasciaci vedere)
lascia che il perdono lavi via il dolore
(di cosa abbiamo bisogno)
e nessuno sa davvero cosa cerca
(noi crediamo)
questo mondo sta piangendo
per così tante altre cose

Noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo
in quest’amore (x2)

così questo mondo,
è un peso troppo grande
per affrontarlo da solo
mettilo a terra di fronte a me
sarò ogni cosa che ti occorre
in ogni modo

Noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo,
noi crediamo
in quest’amore
 
Non voglio pensare che sia una canzone prettamente cristiana. Ma le parole mi piacciono, fanno riflettere. Anche You Raise Me Up è diventata una canzone cristiana ormai. Ma le parole (e il ritmo) di questa canzone mi piacciono molto di più. La terza strofa, mettilo a terra di fronte a me. No. Di fronte a Me. Questa è la forma corretta. Sarò ogni cosa che ti occorre. Io questa frase la vedo in un solo senso.

venerdì, febbraio 19, 2010

Song for the unloved - Backstreet Boys

E FINALMENTE ARRIVA IL PLATINO!!! inFamous platinato, finalmente! Fortuna che l'ultima Blast Shard era quella che supponevo dove si trovava che fosse (??? ha senso ciò che ho scritto???). Sulla maratona, invece, finalmente ho fatto quello stage su Itadaki. Horra! Per contrastare tutta questa felicità, metterò un testo molto riflessivo, dal quinto album dei BSB, Never Gone. La canzone si chiama Song for the unloved.

This one's for the mothers who have lost a child
This one's for the gypsies who left their heart behind
This one's for the strangers sleeping in my heart
They take what they want and leave while it's still dark

No one is glamorously lonely

All by themselves

This is a song for the unloved

This is the music for one last cry
This is a prayer that tomorrow will
Help me leave the past behind
It's a song for the unloved

This one's for the bridesmaid, never the bride

This one's for the dreamer who locked his faith inside
This is for the widows who think there's only one
For the dying fathers who never told their sons

No one is glamorously lonely

Follow your heart

This is a song for the unloved
This is the music for one last cry
This is a prayer that tomorrow will
Help me leave the past behind
It's a song for the unloved

Ohhh

Tomorrow the sun will shine
And dry the tears in your eyes
Suddenly love comes alive

For one last cry

Just one last cry

This is a song for the unloved
This is the music for one last cry
This is a prayer that tomorrow will
Help me leave the past behind
It's a song for the unloved

Per chi ha un minimo ci conoscenza dell'inglese, sa di cosa parla questa canzone. "Questo è per le madri che hanno perso un figlio" "Questo è per gli zingari che hanno lasciato il loro cuore dietro"... Questa è la canzone per gli amati. Aggiornerò questo post con la traduzione quando avrò un po' più di tempo. Il tempo sta finendo. Mio padre è 47enne, e Brian quasi 35enne. Ma tutto ha un ending. E la mia inizierà il 9 marzo.

sabato, febbraio 13, 2010

Amica mia - Brian Farey

Soliti due argomenti? No, 4...Maratona, inFamous e ciò che avevo promesso ieri, ossia la storia di una mia canzone. Ma prima ha la precedenza un evento storico.

In loving memory of
GOL D. ACE
Whitebeard Pirates 2nd division Commander

Non ci sono dubbi, è morto. Lui, Portgas D. Ace, il cui vero cognome è Gol, figlio di Gol D. Roger il re dei pirati, nipote adottivo di Monkey D. Garp nonchè fratello adottivo di Monkey D. Rufy (da noi Rubber) è stato ucciso da Akainu. Definitivamente.
Addio, Ace pugno di fuoco. Sarai sempre una fiaccola vivente nel mondo di One Piece.

Poi c'è da dire la consueta cosa su inFamous. Mi mancano 50 frammenti, più o meno. Ma mi stanca doverli cercare così, senza meta. Certo, ho da controllare ancora il quartiere storico, però la volontà viene meno. Ma il platino è vicino, non posso rinunciare.

Poco da dire riguardo la maratona. 47 minuti di Re: Chain of Memories. Giusto il tempo di rivedere qualche filmato e di finire il tutorial, nonché la prima città, Traverse Town. Bello, no doubt. Ma il primo resta imbattibile.

Ora l'argomento odierno. Era settembre 2008 quando si scatenò l'Apocalisse. Una catastrofe senza precedenti che mi fece perdere due grandi amicizie. Sembrava essersi risolta qualche mese dopo...ma mi sbagliavo. Nel settembre 2009, la stessa persona principale dell'Apocalisse torna in auge. E la perdo definitivamente. Questo scatenerà una serie di emozioni che mi porteranno a comporre "Amica mia", la canzone alla situazione dedicata.

Una scheggia di stella che vola via...

Due anni sono passati, dal giorno in cui, ti ho reincontrata lassù
Indifferenza, c'era, nel tuo sguardo, beh come potevo dire no
Quattro anni erano trascorsi, dall'ultima volta in cui, da bambini abbiam parlato
Ed ora eri qua, di nuovo, davanti a me, a riempire la mia stella sempre di più

Non ti ricordi di me, questo è normale (ma)
Io mi ricordo di te, questo è speciale

Un'amicizia è sparita
Una scheggia di stella che vola via
Il passato è il passato e il presente è il presente ma nella mia mente resterai per sempre
Amica mia

Ricordi quella volta in cui, siamo usciti assieme, io di meno un po' ti ho odiato
Antipatia ancora c'era, nel mio cuore, che piano piano scompariva
Ricordi invece a capodanno? Lì ti ho detto, per la prima volta che ti voglio bene (che ti voglio bene)
Hai arricchito la mia stella, non te l'ho chiesto, è stato solo un tuo regalo
Ora eravamo noi, amici senza età, ritrovati quasi per caso e ti ho chiamata, amica mia

Ora tu parli con me, questo è normale (ma)
Tu vivi dentro di me, questo è speciale

Un'amicizia è sparita
Una scheggia di stella che vola via
Il passato è il passato e il presente è il presente ma nella mia mente resterai per sempre
Amica mia

Ora arriviamo, al presente, sappiamo entrambi, cos'è successo tra di noi
È stato un susseguirsi di scelte difficili, e alla fine, beh, ti ho persa
Della mia azione ora mi pento, e piango amaro, il non averti potuto dire addio
Dalla mia stella sei andata via, ora mi fai piangere, ma coi ricordi mi fai vivere

Ora non parli con me, questo è normale (ma)
Tu sei sempre dentro me, questo è speciale

Un'amicizia è sparita
Una scheggia di stella che vola via

Il pensiero di te, rimane sempre nella mia mente, come ho potuto, lasciarti andare
Ma devo prendermi le mie responsabilità di fronte a te, di fronte a te
Ora vado avanti pensando che, senza me, tu vivrai
Mentre il tuo ricordo rimane sempre, dentro me, AMICA MIA...
 

(guitar solo)

Questa canzone è per te, s'era capito (ma)
Piango pensato a te, questo è divino!
 

(drum breaks)

Un'amicizia è sparita
Ed è una scheggia di stella che vola via
Il passato è il passato e il presente è il presente ma nella mia mente resterai per sempre
Amica mia, miaaaaa

Un'amicizia è sparita
Una scheggia di stella che vola via
Il passato è il passato e il presente è il presente ma nel mio cuore resterai per sempre
Amica mia (ma nel mio cuore)
Resterai per sempre
AMICA MIA...


Creative Commons License

Ora con questa persona riparliamo, non ancora come ai vecchi tempi, ma non dispero...questa canzone è per tutte quelle amicizie svanite e rimpiante...che non svaniranno mai...a domani col consueto post giornaliero!

domenica, febbraio 07, 2010

Show me the meaning of being lonely - Backstreet Boys

Ormai il giorno è passato, ma sono stato impegnato tutto il giorno...il post è quello di ieri, vabbè muterò questo e farò un'altro per oggi...questo ormai vuole parlare della condizione di ieri...e tutto poteva essere rispecchiato da questa semplice canzone.

Nel 1998 DenniZ PoP, noto compositore di testi dello Cheiron Studios, muore. Il gruppo, ai tempi all'apice del successo, dei Backstreet Boys dedica una canzone a loro, scritta da Max Martin e Herbert Crichlow. La canzone mostra tutto il dolore e tutta l'amarezza di una persona che ha perso qualcuno, al quale urla disperatamente di essere con lui. Ma, purtroppo, il dolore per chi è in vita resta. La canzone sarà il terzo singolo estratto dall'album Millennium, il più grande successo dei BSB. Vi lascio al testo con traduzione:

Show me the meaning of being lonely
So many words for the broken heart
It's hard to see in a crimson love
So hard to breathe
Walk with me, and maybe...

Nights of light so soon become

Wild and free, I could feel the sun.
Your every wish
Will be done.
They tell me...
 
Show me the meaning of being lonely
Is this the feeling I need to walk with?
Tell me why
I can't be there where you are
There's something missing in my heart

Life goes on as it never ends

Eyes of stone observe the trends
They never say forever gaze if only
Guilty roads to an endless love
There's no control
Are you with me now?
Your every wish will be done
They tell me

Show me the meaning of being lonely

Is this the feeling I need to walk with?
Tell me why
I can't be there where you are
There's something missing in my heart

There's nowhere to run

I have no place to go
Surrender my heart, body and soul
How can it be you're asking me to feel
The things you never show?

You are missing in my heart

Tell me why
I cannot be there where you are

Show me the meaning of being lonely
Is this the feeling I need to walk with?
Tell me why
I can't be there where you are
There's something missing in my heart
 E qui la traduzione:
Mostrami il significato dello stare soli
Così tante parole dal cuore spezzato
È difficile vederlo in un amore color rosso sangue
Così difficile respirare
Cammina con me e forse
 
Notti di luce così presto diverranno
Selvagge e libere, io potrei sentire il sole
Mi dicevano che ogni mio desiderio
Sarebbe stato esaudito

Mostrami il significato dello stare soli

È questa la sensazione con la quale devo convivere?
Dimmi perchè non posso stare lì dove sei tu
C'è qualcosa che manca nel mio cuore

La vita va avanti così come non finisce mai

Occhi di pietra osservano le direzioni
Non dicono mai di fissare qualcosa per sempre
 
Strade colpevoli verso un amore infinito
Non c'è controllo
Sei con me adesso?
Mi dicevano che ogni mio desiderio
Sarebbe stato esaudito

Mostrami il significato dello stare soli

È questa la sensazione con la quale devo convivere?
Dimmi perchè non posso stare lì dove sei tu
C'è qualcosa che manca nel mio cuore

Non posso scappare da nessuna parte

Non ho nessun posto dove andare
Attorno al mio cuore, corpo e anima
Com'è possibile, mi stai chiedendo di provare
Cose che non mi hai mai mostrato

Sei un pezzo mancante nel mio cuore

Dimmi perchè non posso stare lì dove sei tu

Mostrami il significato dello stare soli

È questa la sensazione con la quale devo convivere?
Dimmi perchè non posso stare lì dove sei tu
C'è qualcosa che manca nel mio cuore
Il testo è molto significativo, come si può leggere. "Mostrami il significato dello stare soli". Già, perdere qualcuno (non per forza che deve morire) ci fa dire ciò. E noi replichiamo con "Dimmi perché non posso stare lì dove sei tu"...sia in caso di morte premature che di amicizia/amore svanito, una sola cosa batte il tempo come soluzione: l'amore infinito di Gesù Cristo. Testato e riprovato più volte. E sempre, puntualmente, funzionante.
Nel video, girato nel 1999 da Stuart Gosling, vediamo ogni Boy a fronteggiare un suo fantasma del passato: Brian rivede il suo intervento al cuore; AJ, oltre che pensare ad una sua vecchia ex, viaggia nell'autobus che porta a Denniz St., un riferimento al songwriter scomparso; Howie D. ripensa a sua sorella, Pollyanna, morta di lupus nel '98, invece Kevin riguarda i filmati del suo defunto padre. A voi il video:

sabato, febbraio 06, 2010

Ti amo (con tutto il mio cuore) - Brian Farey

Per la prima volta mi trovo a scrivere non di notte, e non da casa. Oggi è una giornata particolare. Due tecnici amici del Jim Klas e del Fabrock stanno montando il nuovo impianto per la chiesa. 3 array abbastanza micidiali. Tra i tecnici c'è pure un 653enne, ma non ho ancora capito come fa a dimostrarne 43 all'incirca. Ma comunque, il post come sempre non parlava di questo.

Come scritto nell'intervento precedente, alcune canzoni faranno parte del vero Quadres. Questa è una di quelle. Ti amo (con tutto il mio cuore) è la seconda canzone ufficiale che ho scritto e finito, dopo Un sogno che svanisce. La canzone è cristiana, ossia il cui testo offre una lode a Dio o, nello specifico del testo, a Gesù Cristo. Vi lascio al testo, scritto interamente da me (e forse...non solo):

Ci son dei momenti nella giornata in cui penso solamente a Te
La mia mente si offusca e a tratti si annebbia
Un sol sentiero è di luce e mi conduce dritto dritto, a Te
Ma le deviazioni sono tante

Ma Tu stendi la mano
Quando sbaglio un po'
E per questo io...

Con tutto il mio cuore, con tutto me stesso
Io rivolgo questa preghiera a Te
Con tutta l'anima, con tutto lo spirito, io rivolgo
Questa lode a Te
Per dirTi con tutto il mio cuore che io Ti amo davvero
Che io Ti amo sul serio

Ci son dei momenti nella giornata in cui il mondo prevale su di Te
E quando questo succede prima mi siedo e poi piango
Ma la Tua strada rimane limpida sempre davanti a me
E per la Tua grazia io la ripercorro

Mi fai tornare indietro
Quando giro un po'
E per questo iiiiiooooo...

Con tutto il mio cuore, con tutto me stesso
Io rivolgo questa preghiera a Te
Con tutta l'anima, con tutto lo spirito, io rivolgo
Questa lode a Te
Per dirTi con tutto il mio cuore che io Ti amo davvero
Che io Ti amo sul serio

Tu ci insegni a camminare
Ma se lo facciamo con le nostre gambe
Tu sorridi un po'
Tu ci insegni a pascolare
Ma se lo facciamo con le nostre gambe
Tu gioisci dall'Alto!

<guitar solo>

E quando sono sull'orlo della disperazione
Una Tua parola ne vale mille umane
Mi dai carica (mi dai carica)
Per viiiiiiiiivereeeee
E per questo...

Con tutto il mio cuore, con tutto me stesso
Io rivolgo questa preghiera a Te
Con tutta l'anima, con tutto lo spirito, io rivolgo
Questa lode a Te
Per dirTi, per dirTi, per DIRTI!

Con tutto il mio cuore, con tutto me stesso
Io rivolgo questa preghiera a Te
Con tutta l'anima, con tutto lo spirito, io rivolgo
Questa lode a Te
Per dirTi con tutto il mio cuore
Per dirTi con tutta l'anima
Per dirTi con tutto me stesso
Per dirTi con tutto lo Spirito

Per dirTi con tutto il mio cuore che io Ti amo davvero
Che io Ti amo sul serio
Sì io Ti amo davvero
Io Ti amo sul serio

Thank You, Jesus!
Creative Commons License
Beh avevo sui 16/17 anni quando l'ho scritta...quindi non fustigatemi...sta di fatto che, come testo, è la mia canzone preferita. E per ovvi motivi. Con questo concludo il post odierno, lasciandovi alcuni countdown per il mio e il vostro bene:

-15: Erika's b-day
-23: Sister's b-day
-31: FINAL FANTASY XIII
-109: LIBERTA'!

venerdì, febbraio 05, 2010

La nascita di Quadres - Il primo approccio di BF con la musica

Anche oggi prima del post racconterò qualche spaccato della giornata odierna. La litigata di cui parlavo ieri non vi è stata per un soffio. Ho preso qualche altro trofeo ad inFamous, sono intorno al 30%, però il Platino mi scoraggia, ho poco tempo per prenderlo. Ho letto "The Maiden Who Travel The Planet", il quale titolo può essere tradotto come "La Vergine Che Viaggia Nel Pianeta". No, non è un film di Tinto Brass. È la storia di Aerith, che, dopo la sua morte, incontra nel Lifestream parecchie persone che ha incontrato in vita. Alcune dopo averle vista si sono ravvedute, come Dyne. Altri hanno mantenuto la loro cattiva condotta, come il presidente della ShinRa. Poi c'è l'incontro col suo vecchio ex, Zack, al quale dice di preferire Cloud a lui. Beh raccontato così dice molto poco, ma leggerlo è un altro paio di maniche. Traducessero pure gli altri capitoli di On the way to a smile, saremmo tutti più contenti. Basta con questi favoritismi ai giapponesi, basta.

Il post di oggi vuole raccontare uno spaccato della mia vita, ossia la storia che ha un fantomatico cd che è da 13 anni in produzione: l'arcinoto (per i miei compagni delle medie inferiori e superiori, e per alcuni della chiesa) "Quadres". Ma ben pochi sanno la storia di questo cd.

Tutto nasce in 5° elementare. Avevo 9 anni. Si parla di più di 10 anni fa, gli anni prima sono serviti per maturare nella musica (che poi ascoltavo solo BSB...). Io e i miei compagni, in primis Filippo Barbera e Concetta Sardo, abbiamo intenzione di fare un film sul cartone animato del momento del quale ero in visibilio, ossia Pokèmon. La fantasia era molta, anche troppa. Ovviamente il protagonista, Ash Ketchum, ero io. Qualcuno doveva pensare alla colonna sonora. Ma nessuno si poneva questo problema.

Qualche mese dopo succede uno scoop romantico tra un mio compagno di classe, Giuseppe Aiello (scusate se faccio nomi e cognomi, ma se avete problemi contattatemi in privato) e una di un'altra classe, Celeste Grasso (o Molica, non che l'abbia mai capito realmente). Era intricata la situazione. Lui voleva a lei, mentre lei...beh non si è mai capito sinceramente, e dopo 10 anni penso che non gliene freghi più niente a nessuno. Sta di fatto che bisognava coronare il tutto con una canzone. Ritornello di "Siamo la coppia più bella del mondo" di Adriano Celentano, altre parole e altra musica inventato dall'appena nato Brian Farey...e nacque così Innamorati freschi, la mia prima vera canzone.

I commenti non tardarono ad arrivare, tutti molto positivi: quella canzone era diventata la love song di Giuseppe e Celeste. Alcuni commenti erano molto ambigui ("Freschi? Ma su intra a'n friggiteri?) ma tutta la 5° E dell'anno scolastico 1999/2000 sapeva quella canzone. E la cantava. Un successo.

A questo punto, dovevo essere io ad occuparmi della soundtrack del film dei Pokèmon di cui già avevamo buttato qualche foglio di trama. Così do' il via a tre canzoni: DQS (Dimmi quanti soldi), Team Rocket e Ash. La prima di queste diventò la colonna sonora ufficiale di quel fugace progetto, che era piaciuta tantissimo ai due collaboratori citati prima. Ma l'onda del successo non si era esaurita.

Preso dall'ispirazione, continuo a scrivere. Alcuni esperimenti di canzone sotto la doccia rimarrano tali (La folle pazzia), un'altra invece diventerà un altro inno sinonimo di Brian Farey, Letto, una sottospecie di ninnananna molto ripetitiva ma che tutti cantavano all'epoca. Ma c'era bisogno di una svolta.

Gli esami erano alle porte, ma il mio estro creativo non si fermava: così, ripensando all'urlo di una presa di Yoshimitsu, nasce Uiuiuiyeah, di cui comporrò solo il ritornello, ma del quale anche fuori dalla mia classe si cominciava a parlarne. Un successo inaspettato, che andrà avanti nel tempo.

Nel frattempo non disdegno l'idea di qualche cover: si comincia con I miei zii, cover riadattata di U zu Ninu di Nino Maugeri, fratello della chiesa; nessuno in classe lo conosceva, quindi quand'anche l'avessi copiato spudoratamente nessuno ci avrebbe fatto caso. Ma le cover non si arrestavano certo lì: partendo dal ritornello di Rossana, famoso cartone animato dell'epoca, esce scritta la canzone autocelebrativa Stefano Super Guerriero, la prima canzone con un vero senso proprio, ossia la lotta eterna ai genitori. Il successo stava iniziando, interrotto però dal cambio di scuola: le medie erano alle porte.

Durante il passaggio dalle elementari alle medie, alcune cose bisognava ordinarle: le canzoni dei Pokèmon sarebbero state accantonate, mentre Stefano Super Guerriero sarebbe diventata una special track di un futuro album, data la sua natura di cover. Ma l'album non aveva ancora un nome. Molte le notti insonni (avevo 10 anni, questo è il contro) passate a pensare ad un titolo. Ma il titolo doveva venire da sé. Cominciano le medie, le mie hits già citate (Uiuiuiyeah, Letto, I miei zii e Stefano Super Guerriero) diventano in breve tempo famose, spingendo anche altri a comporre musica. Uno di questi mi fa giustamente notare che la parola guerriero in quel periodo non andava di moda: il cartone animato del momento, nonchè il mio futuro anime preferito di sempre, Dragon Ball, presentava una versione molto migliore dei guerrieri: i Sayan. Il titolo viene cambiato in Stefano Super Sayan. Come detto prima era una canzone speciale, quindi sarebbe stata Special: Stefano Super Sayan. Qualcosa mi ridondava.

Scrivendo le prime varie canzoni, noto che la canzone sopracitata contiene le stesse iniziali. 4S. Così volevo chiamare il cd, ma non aveva molta forma. Quindi ho deciso per una forma più estesa. Quattres. Manco questa mi piaceva. Un suono più sdrucciolevole. Quadres. Perfetto.

Le medie passano in un baleno. Ci furono alcune canzoni, tipo Dragon Ball TG, che mantenerono il primato di Brian Farey tra i vari cantanti della sezione B. Era già il terzo anno, quando la prof. mi parlò di alcuni suoi alunni che avevano cambiato la canzone Quel che resta del mio amore (Scusami) di Gigi D'Alessio a mo' di scuse per i compiti. Una bellissima idea. Non potevo lasciarla incustodita.

Mi serviva uno spunto. Chi era il cantante più all'auge del successo in quel momento? I Blue. Sporca copia dei BSB, non li volevo sentire. Italiano? Tiziano Ferro. La sua prima canzone si chiama Xdono. Xfetto, direi io. Nasce Xdono revolutionized, nome poi cambiato in Xdono (se non ho studiato), canzone dal ritmo intuibile e dalle parole molto più intuibili. Quadres prendeva forma. Sempre di più.

Iniziano le superiori, ovviamente bisognava essere molto più circospetti nel sapere con chi parlare e di cosa. Ma tempo poco, la verità viene a galla. L'allora Xdono revolutionized fa il solito successo strepitoso in classe. Alcuni ce l'avevano pure nel lettore. Bisognava concretizzare Quadres, e alla svelta. Ma di soli canzoni non avrei mai riempito il cd. Quindi decisi di darmi ai remix.

Il primo esperimento fu con l'hit di Eamon del 2004, F**k it (I don't want you back). Due remix, il cosiddetto remix hip hop, ottenuto tramite una semplice tecnica con Windows Media Player, e il revolutionized, che accompagnerà tutti i miei remix fatti con la voce, così definita, di Cip & Ciop.

La revolutionized version attirava molte persone, quindi decisi di farlo anche dell'altro successo del momento, ossia A chi mi dice dei Blue. Feci anche una versione remix di In the end dei Linkin Park, senza trascurare le mie cover. Sicuramente molto successo ebbe Calma per farlo freddo, cover di un successo dal titolo similare di Luca Dirisio. Quadres era quasi pronto. Ma il mercato richiedeva anche un'altra parte di me. Molto più oscura.

Cominciai a registrare spot con brutte parole, riprendendo i fasti del notissimo comico siciliano Giuseppe Castiglia. Le canzoni non tardarono ad arrivare. Quel genere di musica attirava molto più potentemente gli altri, chissà perché. Sta di fatto che A chi mi cunti e il successivo brano, Spa**iolin, riscossero un grandissimo successo nella 1° O dell'ITIS Archimede, nell'anno 2003/2004. Il successo di Spa**iolin fu così grande che dovetti fare la versione revolutionized. Di una mia canzone, pazzesco.

Gli anni passavano. Iniziava il secondo anno delle superiori. Quadres era finalmente pronto, con 26 tracce. Solo 5 erano pienamente mie, ma erano tutte opera mia, più o meno. S'erano aggiunte altre dalle famose già citate, come A chi breathe easy, fusione tra le due versioni della canzone dei Blue, e WinRar, remake di We are di Ana Johnsson (soundtrack di Spiderman 2) che osannava il famoso programma di compressione. Una canzone molto amata dai fan fu Basketcase, invece. Ma non la versione dei Green Day. E neanche la mia. Avevo unito, molto difficoltosamente, la versione dei Green Day e di Avril Lavigne. Lavoraccio. Ma a molti piaceva. Il primo cd era fatto. Era da vedere chi lo voleva. 5 copie volarono. Altri invece se li sono fatti prestare. Il CD "buono" era uscito. Ora, dovevo pensare all'altro.

Il titolo l'avevo già deciso: GarufiEsaurito.it,com-net, in imitazione al sovracitato Giuseppe Castiglia. Le idee qui erano molto più ampie. Era difficile bissare il successo di Spa**iolin, ma tra vari spot come Sono Garufi Esaurito, per favore alzatevi e canzoni come la versione tradotta (testualmente) di F**k it, le 13 tracce che componevano il cd erano abbastanza competitive. Il successo fu simile alla sua parte buona, tanto che uscì una versione speciale in MP3 chiamata Quadresaurito. Il secondo anno era appena iniziato.

Sarebbe meglio dire che il secondo anno è famoso anche per il ritorno della SOJ (di cui non parlerò). Odio concentrato in un unica persona. Voglia di dedicarle di tutto e di più. E così che nasce il Project SOJ, un progetto che mi porterà a fare 5 canzoni su di lei, una per anno. Durante il secondo anno, la vena creativa non si fermava. Per il secondo album buono, avevo già scritto Farey's Back (al ritmo di Everybody dei BSB) e Fortunata (traduzione di Lucky di Britney Spears. L'album si sarebbe chiamato Farey's back, e avrebbe contenuto anche alcune cover vere, senza stravolgimenti. I primi esperimenti furono con Basketcase dei Green Day e Leave (Get out) di JoJo. Di certo non erano bellissime cover. Ma nella mia ignoranza, mi piaceva ciò che facevo.

Dovevo pensare anche al lato oscuro, al cd di cui avevo pensato il nome, L'Esaurito torna ad esaurirsi. Gli sketch erano già pronti. Il primo singolo doveva essere la prima fatica nata dal project SOJ. Il ritmo l'avevo già deciso, quello di Ass like that di Eminem. Ma la canzone non sembrava volesse uscire fuori. Mi ci è voluta una settimana per scriverla. Ma ne è valsa la pena. Con quella canzone, chiamata semplicemente A sosia di JoJo (SOJ), avevo conquistato la 2° O. Di nuovo. Sono stato costretto pure a fare dei live. Sono stato costretto a scrivere la versione inglese. Da qualunque lato si prendeva, A sosia di JoJo fu un successo. Peccato solo che il testo contenesse molte volgarità, di cui oggi mi pento.
Il project SOJ doveva continuare, tanto che avevo scritto già la seconda canzone, Bit**, dall'omonima canzone dei D12, e avevo abbozzato qualche parole della 3° canzone, che non aveva ancora un titolo, ma sapevo già che il ritmo doveva essere quello di Superman di Eminem. Ma queste canzoni non verranno mai registrate.

Il terzo anno lo dedicai interamente a Farey's Back e al cd di cover che dovevo presentare. Si, ogni tanto c'era qualcosa per l'altro cd, ma nulla paragonato ad A sosia di JoJo. Farey's Back cominciava a contenere molte più vere cover di quante un album di cover potesse averne. Avevo scritto una particolare canzone, Kodocha, al ritmo di Rossana, però stavolta la versione intera. Parole molto significative. Farey's back però, mancava di quella vitalità che aveva contraddistinto il primo, vero, Quadres. Kodocha era un bel pezzo, sì, ma nulla di più. Cosa mancava? Forse le vere canzoni, come Letto, Uiuiuiyeah, persino le vecchie canzoni dei Pokèmon mi sembravano migliori. Erano pezzi miei. Mia sorella nota alcune somiglianze con la canzone Feuer Frei! dei Rammstein col mio soprannome. Forse si poteva fare una vera canzone. E di essere il testo era già stato buttato, come canzone di presentazione ci sta più che bene.

Finisce il terzo anno, e vado al campeggio con la Chiesa di Librino a Piedimonte Etneo. L'esperienza è molto forte. Appena arrivo a casa, dopo una lunga meditazione, prendo tutti i testi e le registrazioni delle canzoni "Esaurite", brucio i primi e cancello brutalmente con SHIFT + CANC i secondi. Non volevo più usare la musica per queste cose. Nonostante A sosia di JoJo rimarrà per sempre una canzone che mi ha segnato, volevo dimenticarla.

Il quarto anno non si fece attendere. Molto pesante. Moltissimo. Dovuto anche alla SOJ. L'estro creativo non si fermava, forse era merito pure della liberazione dalle canzoni esaurite. Così compongo la mia prima, intera, canzone, di oltre 4 minuti, con parole e base interamente mie: Un sogno che svanisce. Nessuno, oltre mia sorella, doveva sentirla. Era una mia canzone. La sentivo mia, anima e corpo. Le parole le avrei dovute cambiare parecchie volte, di certo non era perfetta. Ma una canzone così non poteva mescolarsi con le altre di Farey's back. Dovevo piazzarle da un'altra parte. Nel frattempo, compongo la 4° canzone del project SOJ, ossia Whatsersurname, al ritmo di Whatsername dei Green Day. Al contario delle altre del progetto, questa è molto più riflessiva e calma, mostrando quanto apprezzavo in realtà quella ragazza. Le canzoni vanno avanti, così come la consueta gara di stupidità, che faranno fermentare due canzoni in particolare: Where MCV? (ritmo dell'ultra famosa YMCA) e Fox è pessu (al ritmo di Xverso), che a mio titolo è una delle migliori creazioni che potessero venirmi per la gara. Queste erano di Farey's back, a pieno regime. Ogni tanto mi veniva la tentazione di scrivere una canzone del lato oscuro, dando vita a How my name (che poi vi era solo una brutta parola, e in inglese per giunta) ma non volevo nessun compromesso. Alla seconda strofa strappai tutto.

Anche il quarto anno volgeva al termine, e ormai le mie doti di creatore non erano più come quelle di un tempo. Non riuscivo a fare più vere cover, oltre a quelle che facevo per la gara. Mi viene l'ispirazione però, per una vera canzone. Stavolta cristiana. Ti amo (con tutto il mio cuore) viene scritta in tempo reale con i miei pensieri, neanche fosse ispirata. Un'altra canzone che doveva fare compagnia a "Un sogno che svanisce", nel vero cd che dovevo fare. Dovevo cambiare qualcosa, mi sa.

Ed è così che decisi di cambiare parecchie cose nella mia discografia. Avrei fatto un'altro Quadres. Quello vero. Che avrebbe contenuto le mie vere canzoni. Di quelle già realizzate, se ne salvavano solo 4. Un sogno che svanisce, Ti amo (con tutto il mio cuore), Brian Farey (che era sempre l'intro perfetta, nonostante non fosse da tenere assolutamente) e, per motivi storici più che altro, Uiuiuiyeah, una delle mie canzoni delle elementari. Le rimanenti, beh, alcune le persi, altre invece fanno parte del cosiddetto "Quadres kid version", ossia la versione di Quadres con i miei vecchi esperimenti. Sottolinerei che alcune canzoni non le prendo solo perché sono vere cover in tutto e per tutto, perché Kodocha e Whatsersurname le avrei messe. Ma ad ognuno il suo.

Così sono arrivato al 2008, con questo nuovo album da realizzare. Ma con questa prima esperienza che mi ha segnato. Fare canzoni da sè, senza essere neppure uno strumentista, è molto difficile. Ma l'ispirazione non mi manca. E se avete letto qualche post sotto, vedete come le parole mi escono fuori spontaneamente. Ma non parlerò del vero Quadres. Se ci sarà un prossimo post su questo argomento lo farò. Per ora, vi basta questa lunghissima intro. Vi lascio con qualche frase spezzata delle mie vecchie canzoni...

Sono due innamorati freschi, e Gesù vi colpirà dentro al cuore, finché morte non vi separi, e se vi separerete, il diavolo vi colpirà, na na na na...innamorati freschi (avevo 9 anni sì, ma oggi sto ritornello mi fa paura)

Dimmi quanti soldi ti è costata la biciclet, perché se non me lo dirai, un pugno ti darò, eeee...un pokèmon! (DQS)

Ash ha catturato 150 pokèmon (x2) e ora, e ora, si prepara a catturare, MEW... (Ash)

U zu Ninu ra Germania, s'accattau na bella Panda, d'acchianata fa 50, di calata fa 90, u zu Ninu se, u zu Ninu no... (I miei zii)

Qui nella nostra Terra abbiamo un gruppo di alieni, che ci trattan come noi fossimo scarafaggi, all'inizio abbiam creduto che erano piccoli tanto quanto noi, invece sono grandi e si chiaman genitori (Special: Stefano Super Sayan)

Xdono, se io non ho studiato ma però chiedo scusa, regalami un bel voto e io ti porgo una rosa...(da notare il "ma però") (Xdono -se non ho studiato-)

Alla fermata, c'è una ragazza...come si chiama, a Sosia di JoJo DUM, Da doing doing doing (A sosia di JoJo -SOJ-...censurata alla buona)

Non c'è altro nella mia testa, ci vorrei far la festa, fortunatamente la mia mente si arresta e comincio ad odiarla più di prima, ops guarda è caduta, se la voce fosse vita la vorre muta (Superman -SOJ-...parte meno scabrosa)

(Spa**iolin, non posso scrivere nulla. Non c'è una sola parte senza brutte parole)

Un giorno presi l'autobus, eri lì, non credevo fossi tu, per me era un sogno (o forse un incubo), presi in considerazione la voglia di bruciarti (nei miei pensieri), tu prendesti una strada e io ne presi un'altra, ricordo la faccia e il nome ma non il cognome...ora mi chiedo solo come sta Serena (Whatsersurname -SOJ-)

...non mi resta che cantare il Farey's Back e continuare: TUTTO IL MONDO, YEAH, MUOVE IL CORPO, YEAH, TUTTO IL MONDO, MUOVE IL CORPO YEAH...FAREY'S BACK, OK!! (Farey's Back)

Puoi dire che lo fai per la gara, soldi onore e fama, ma tu sei FACEMAZELEC, TRONCRAST e altro che vuol dire che Fox è pessu, ormai è entrato in stand-by, dice qui e dice la' ma il senso non ci sta! (Fox è pessu)

Qui canta Brian Farey che fa il mix della D'Avena
Col ritmo dentro il sangue ed il beat nella vena
Ma ora basta autolodarsi, è meglio cominciare
Si cominciare a cantare e forse anche rappare
Di cosa poi voglio rappare ancora non lo so
Dico di questo e di quello ma non produco
Ora comincio veramente e spero proprio che
Che le parole mi escan fuori spontaneamente
(Kodocha, intro)
Creative Commons License

PS anche se del mio passato, tutta questa è opera mia. Ho messo un copyright per sicurezza, su queste parole si nasconde la mia infanzia. I più attenti lettori vedranno che ho citato solo 4 delle 5 canzoni del Project SOJ. E la quinta canzone? Beh meglio soprassedere...vi dico solo il titolo: Guerra (SOJ)...