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venerdì, settembre 28, 2012

Storia di un OS, parte II: Android

Dopo iOS, ecco che si parla del sistema operativo più diffuso in assoluto, quello che paragono all'inglese, dato che è sia il sistema operativo più diffuso, sia quello più usato e quello anche peggio distribuito: parlo della release di Google.


La storia di Android (su telefono, non ci interessa come è stato creato) inizia nel lontano ottobre del 2008 , quando esce il terminale T-Mobile G1, chiamato qui HTC Dream. Il sistema in uso è diverso da quello dell'iPhone, ossia iOS, e di quello storico dei Nokia, ossia Symbian. Questo fa pensare ad una consolidazione da parte di Google con HTC; invece nel 2009 esce il Samsung Galaxy, il primo dispositivo Samsung ad utilizzare Android. Il punto forte principale di Android è un kernel fatto sulla base di Linux (un po' come il Mac OS) e un maggiore spazio di apertura verso gli utenti, al contrario di iOS che, come detto negli articoli precedenti, è ben chiuso.



Ma, con le prime release di Android non c'è storia: iOS vince a mani basse.


1.0
Uscita il 23/09/2008
Prima versione del sistema operativo.

1.1 Petit Four
Uscita il 09/02/2009
Update per risolvere vari bug. Cambio di API Level.

1.5 Cupcake
Uscita il 30/04/2009
Linux kernel 2.6.27. Maggior integrazione con i servizi Google, supporto per i widget.

1.6 Donut
Uscita il 15/09/2009
Linux kernel 2.6.29. Aggiunta di ricerca vocale e testuale per i contenuti presenti in locale e sul Web. Introdotta la sintesi vocale e le gestures.

Finita la parentesi con la prima versione di Android, inizia la seconda parentesi di Android: Motorola fa uscire il Motorola Milestone, che monta la seconda versione del sistema operativo di casa Google. La situazione migliora, ma non di tanto: il vero miglioramento si avrà con l'uscità del primo vero prodotto di casa Google, ossia il Nexus One, che uscirà con Android 2.1.

2.0 Eclair
26/10/2009
Aggiunte numerose funzionalità per la fotocamera. Migliorata la sincronizzazione dell'account Google e aggiunto il supporto agli account Exchange. Aggiunto il supporto al multi-touch e ai live wallpaper. UI e prestazioni migliorate.

2.0.1 Eclair
03/12/2009

Risolti alcuni bug minori. Cambiamenti minimi apportati anche alle API.

2.1 Eclair
12/01/2010
Minor release.

Oltre al Nexus One sono anche altri i dispositivi che beneficiano dell'aggiornamento ad Eclair, come HTC e Motorola. Tre case, in particolare, si fanno forte del sodalizio con Android e creano telefoni superiori al Nexus One: Samsung Galaxy S, HTC Desire e LG Optimus Black.


2.2 Froyo
20/05/2010
Linux kernel 2.6.32. Drastico miglioramento prestazionale, dovuto ad una migliore gestione delle risorse hardware (compilazione JIT). Tethering USB e Wi-Fi. Integrazione del motore JavaScript V8 di Google Chrome nel browser di sistema. Supporto alla tecnologia Adobe Flash. Migliorie apportate a gran parte delle altre applicazioni di sistema.

2.2.1 Froyo
18/01/2011
Incremento prestazionale e miglioramento della sicurezza.

2.2.2 Froyo
22/01/2011
Risolto un bug relativo all'invio degli SMS riscontrato su Nexus One.

2.2.3 Froyo
21/11/2011
Patch di sicurezza.

Bisognerà attendere fine 2010 per avere un successore del Nexus One ed una nuova release di Android: il Google Nexus S, che ha differenza del Nexus One (che è coprodotto con HTC) questi è copodrotto con Samsung, dando in un sol colpo un bel telefono (dato dalla Samsung) ed il top degli aggiornamenti.

2.3 Gingerbread
06/12/2010
Linux kernel 2.6.35. UI aggiornata per essere più user-friendly. Aggiunto il supporto agli schermi XL (risoluzione WXGA e superiori). Supporto nativo al SIP VoIP e alla tecnologia NFC. Tastiera riprogettata (precisione predittiva aumentata e copia/incolla migliorato). Aggiunta l'app Download Manager, per la gestione unificata di tutti i download effettuati dalle app di sistema e non. Supporto nativo a sensori come giroscopio e barometro. Migliorata la gestione energetica.

2.3.3 Gingerbread
09/02/2011
Numerosi miglioramenti alla API.

2.3.4 Gingerbread
28/04/2011
Supporto per la chat video e vocale tramite Google Talk.

2.3.5 Gingerbread
25/07/2011
Migliorate le applicazioni Fotocamera e Gmail. Efficienza energetica migliorata. Fix di alcuni bug riscontrati su Nexus S 4G e Galaxy S.

2.3.6 Gingerbread
27/07/2011
Risolto un bug relativo alla ricerca vocale.

2.3.7 Gingerbread
10/10/2011
Supporto a Google Wallet (solo per Nexus S 4G).

Gingerbread, considerato l'XP di Android, sarà la base per la maggior parte dei telefoni che usciranno in quel periodo (anzi, praticamente tutti eccetto l'iPhone) che, così, supera l'iOS in quanto vendite. Google, capendo che per ora può fermarsi nell'ambito telefoni, si butta su un altro ambito: i tablet.


Mondo dove incontrastrato regna l'iPad, Google cerca di realizzare una versione ottimizzata di Android per tablet (come lo fu, al tempo, iOS 4.2 per iPad). Da questo esperimento nasce Honeycomb, terza release di Android SOLO per tablet. Il primo dispositivo ad avere questo sistema operativo sarà il Motorola Xoom, seguito dal Samsung Galaxy Tab 10.1 (che precaricherà Honeycomb 3.1).

3.0 Honeycomb
22/02/2011
Linux kernel 2.6.36. Versione ottimizzata per tablet. Introdotta nuova UI, denominata "Holo". Aggiunta la barra di sistema (pulsanti software Home, Indietro, Task manager) e la Action Bar (fornisce accesso ad opzioni che variano in base al contesto). Browser multi-tab. Accelerazione hardware e supporto per processori multi-core. Possibilità di criptare tutti i dati personali.

3.1 Honeycomb
10/05/2011
Miglioramenti alla UI. Widget ridimensionabili. Supporto per le periferiche USB (flash drive, gamepad).

3.2 Honeycomb
15/07/2011
Ampliato il supporto hardware. SDK aggiornato per permettere agli sviluppatori di personalizzare più a fondo la UI.

3.2.1 Honeycomb
20/09/2011
Aggiornamento di Google Books e Android Market. Bug fixes.

3.2.2 Honeycomb
30/08/2011
Risolti alcuni bug riscontrati nel Motorola Xoom 4G.

Ma come l'iOS prima di lui, Google comincia a sviluppare una versione di Android sia per phone che per tablet, cercando di ottimizzare così il proprio sistema operativo. Esce così il nuovo telefono made in Google & Samsung, il Samsung Galaxy Nexus, che ha al suo interno una piccola rivoluzione per quanto riguarda Android per telefoni: da 2.3.7 si passa ad Ice Cream Sandwich, 4.0.1.


4.0.1 Ice Cream Sandwich
19/10/2011
Linux kernel 3.0.1. UI completamente riprogettata: prestazioni migliorate, pulsanti virtuali al posto di quelli hardware (per i dispositivi che ne sono privi), cartelle più facili da creare, launcher personalizzabile, nuovo font di sistema (Roboto). Aggiornate tutte le app di sistema per sfruttare le nuove API. Possibilità di scattare screenshots integrata nell'OS. Dettatura in tempo reale. Face Unlock, per sbloccare il dispositivo tramite il software di riconoscimento facciale. Possibilità di accedere alle applicazioni direttamente dalla schermata di sblocco. Fotocamera migliorata con: ritardo di scatto nullo (zero shutter lag), modalità panorama e zoom durante la ripresa di video. App "Contatti" con integrazione con i social network. Android Beam (scambio di dati tramite NFC). Wi-Fi Direct.

4.0.2 Ice Cream Sandwich
28/11/2011
Risolti alcuni bug minori riscontrati nel Galaxy Nexus marchiato Verizon.

4.0.3 Ice Cream Sandwich
16/12/2011
API level incrementato. Accessibilità migliorata.

4.0.4 Ice Cream Sandwich
29/03/2012
Migliorate funzione multitasking, rotazione dello schermo e applicazione Camera.

Molti dispositivi fermi a Gingerbread ricevano l'aggiornamento, come il top di Samsung, il Galaxy S2, o i vari device di Sony Ericcson come l'Xperia Arc S, oltre anche al primo tel made in Sony, l'Xperia S. Ovviamente anche i top di HTC e LG non si sottraggono alla regola e vengono aggiornati, anche se non tutti (se no il mercato non si muove...)

Uscito il Galaxy Nexus, Google attenderà 8 mesi prima di presentare il suo nuovo sistema operativo, e questa volta non su un telefono: grazie ad una partnership con Asus, presenta il suo primo tablet da 7", il Google Nexus 7, con installato Android 4.1 Jelly Bean.

4.1.1 Jelly Bean
27/06/2012
Linux kernel 3.1.10. Riconoscimento del tocco migliorato, ottimizzato l'utilizzo della CPU, digitazione testo migliorato, voice typing offline, migliorata la gestione dei widget (possibilità di eliminarli con le gesture, ridimensionamento automatico), miglioramenti notevoli nella fluidità grazie a "Project Butter", importanti ottimizzazioni dell'applicazione fotocamera, nuove funzionalità per la condivisione di foto e video tramite NFC, Android Beam migliorato, gestures avanzate per le notifiche, nuovo servizio "Google Now", sintesi vocale migliorata, Google Play Store aggiornato, riconoscimento vocale avanzato (GSV). Abbandono ufficiale al supporto della tecnologia Adobe flash.[34

Se con Gingerbread si è avuta la stabilità e con Ice Cream i miglioramenti dopo l'esperienza tablet, con Jelly Bean arriva l'ottimizzazione: la home viaggia a 60 fps, cosa impensabile per qualunque altro dispositivo, sia Android che Apple. L'aggiornamento non tarda ad arrivare nei modelli coprodotti da Google, come lo Xoom di Motorola o i vari Nexus. Il primo tablet non Google a ricevere l'update sarà l'Asus Transformer TF300, mentre il primo telefono sarà il top di gamma Samsung: Galaxy S3.



Aggiornamento molto atteso per svariati dispositivi che montano Ice Cream Sandwich attualmente (come il Galaxy S2 o l'Xperia S), Android ha sempre dimostrato di avere il problema degli aggiornamento. Non c'è nessun problema nel caso il dispositivo sia made in Google, ma quando il dispositivo è di una casa esterna il fatto che la casa lo personalizzi (come la Touchwiz di Samsung) posticipa di molto gli aggiornamenti, lamentandosi quindi per il non aggiornamento del proprio dispositivo.

Discorso diverso, invece, riguardo la personalizzazione del telefono: se con iOS abbiamo visto quanto chiuso può essere un terminale, con Android il discorso è diametralmente opposto: nel telefono vige la supremazia più assoluta dell'utente, che può scegliere di personalizzare la home come vuole, nel caso in cui non piaccia cambiarla, modificarla o personalizzarla e, nel caso si voglia fare qualcosa più alla base del sistema operativo (come cambiare completamente il sistema operativo, mantenendo come base sempre Android), si possono ottenere i permessi di root, ossia i permessi alla base del sistema operativo per poter operare con semplicità in tutto il device.

Inutile dire che, al contrario di Apple che dopo iOS 4 sta vedendo un piccolo declino, Android è da Gingerbread che non perde un colpo; solo l'uscita di Jelly Bean in telefoni performanti (come gli attuali top di gamma) potranno dirci se le pesanti customizzazioni che ci da' Android possono ripagare anche a livello di software.

lunedì, settembre 24, 2012

Storia di un OS, parte I: iOS

Voglio aprire una nuova rubrica (se, e chi ci crede) che parla dei vari sistemi operativi, sviluppi ed inviluppi.
Parlerò col sistema operativo che paragono al cinese: è una lingua che parla una nazione sola, ma la nazione è vastissima, quindi la lingua è parlatissima (la più al mondo).
Ovviamente parlo di iOS.

L'avventura dell'iOS, inizialmente chiamato iPhone OS, nasce il 29 giugno del 2007 in concomitanza con l'uscita del primo telefono Apple, ossia l'iPhone 2G. Qualche mese dopo, a Settembre, sarebbe stato disponibile anche per l'iPod touch.

Questo primo abbozzo di sistema, che cercava di contrastare il Symbian, possedeva solo le funzioni base ed un linguaggio esclusivamente inglese.

Qui i changelog della prima versione:

Versione 1.0

  • Release iniziale sull'iPhone risalente al 2007

Versione 1.0.1

  • Corretto un bug di sicurezza di Safari

Versione 1.0.2

  • Corretti alcuni bug
  • Ciò che viene cancellato dall'iPhone non viene più sincronizzato di nuovo da iTunes
  • Nell'applicazione mappe è possibile immettere indirizzi più lunghi.

Versione 1.1

  • Release iniziale per iPod Touch
  • Aggiunta l'applicazione iTunes Store

Versione 1.1.1

  • Aumentato il volume dell'altoparlante e del microfono
  • Il doppio click sul tasto home ora porta ai preferiti del telefono oppure ai controlli dell'iPod
  • Il doppio tap sulla barra spaziatrice ora inserisce il "."
  • Gli allegati alle mail ora sono visibili anche il landscape mode
  • Nelle app Borsa e Meteo è possibile ordinare a piacimento le varie sezioni.
  • Nella status bar è visibile la batteria dell'auricolare Apple quando collegato
  • Supporto per la connessione alla TV
  • Nelle impostazioni è possibile disattivare la rete EDGE/GPRS
  • Volume degli avvisi modificabile
  • Nuova interfaccia per la calcolatrice
  • Nuovi intervalli per l'inserimento del PIN

Versione 1.1.2

  • Lingue e tastiere internazionali
  • La carica della batteria è visibile anche su iTunes
  • Corretti numerosi bug

Versione 1.1.3

  • Aggiunte le applicazioni Mail, Mappe, Borsa, Meteo e Note per iPod Touch
  • I contatti nelle chiamate recenti ora visualizzano l'orario delle ultime chiamate ricevute.
  • L'applicazione Mappe su iPhone ora possiede la funzione di localizzazione con cui si può determinare la posizione approssimativa del telefono utilizzando le cellule della linea telefonica.
  • Le icone della home screen possono essere ricollocate e posizionate su home screen multiple (fino a 9).
  • iTunes gift cards possono essere usate su iTunes Music Store.
  • Il download di film da iTunes ora ha il supporto ai capitoli.
  • La musica ha il supporto ai testi delle canzoni
  • Le Web Clips possono essere aggiunte (o rimosse) dalla home screen
  • Gli SMS possono essere inviati a contatti multipli
  • L'applicazione SMS ora salva fino a 75.000 SMS (prima ne salvava solo 1.000)
  • Setup automatico per i nuovi account Gmail come IMAP (prima era POP3)
  • La tastiera è ora multi-touch (è possibile premere shift+a, ad esempio)
  • Il popup degli SMS in arrivo ha ora i tasti "Chiudi" o "Rispondi" anziché "Ignora" e "Rispondi".
  • Le etichette per i contatti possono essere cancellate
  • Le applicazioni sull'iPhone non vengono lanciate dalla cartella "root", invece vengono lanciate dalla cartella "mobile".
  • Corretti numerosi bug

Versione 1.1.4

  • Ordine degli SMS corretto
  • Anziché scorrere, ora i nomi della maggior parte dei gestori della rete attiva ora vengono visualizzati completamente
  • Aumentato il frame rate della fotocamera
  • Aumentata la velocità complessiva dell'interfaccia
  • Corretti numerosi bug

Con l'uscita del secondo iPhone, ossia il 3G, Apple aggiorna l'iPhone 2G e l'iPod touch alla versione 2.0 (il 3G l'avrà di default, così come la sua controparte musicale iPod touch 2). Con l'iPhone OS 2.0 entra in gioco un grande amico di Apple: l'App Store, dove gli sviluppatori di terze parti possono finalmente sviluppare le proprie app per il melafonino e per il lettore multimediale, avendo un ricavato da costi o pubblicità. La parte negativa è che, sul primo iPod touch, l'aggiornamento sarà a pagamento.

Versione 2.0

iPhone OS 2.0 segna il debutto di App Store, una nuova applicazione che permette la ricerca, acquisto e download wireless di applicazioni di terze parti direttamente sul proprio iPhone o iPod touch. Durante il programma beta dell'SDK iPhone, un numero limitato di sviluppatori verrà accettato nel nuovo Apple iPhone Developer Program e ha offerto la possibilità di ricevere il codice dell'iPhone per i test. L'accesso all'iPhone Developer Program costa 99$ all'anno e fornisce ai membri un SDK iPhone e i relativi tool di sviluppo, l'accesso alle pre-release del software, supporto tecnico, la possibilità di ricevere il codice dell'iPhone per i test di distribuzione, e di applicazioni tramite il nuovo App Store. Il programma Enterprise costa $ 299 (US) all'anno.

Versione 2.0.1

Rilasciato il 1º agosto 2008, questo aggiornamento oltre a risolvere alcuni bug della versione precedente rende più veloci la rubrica contatti e la funzione backup.

Versione 2.0.2

Questo aggiornamento, rilasciato da Apple il 18 agosto 2008, oltre a risolvere alcuni bug presenti nelle versioni precedenti, rende più veloce la navigazione internet tramite Safari.

Versione 2.1

Uscito il 12 settembre 2008, l'aggiornamento OS 2.1 per iPhone 3G aveva le seguenti caratteristiche: miglioramento significativo nella durata della batteria; installazione più rapida di applicazioni di terze parti; velocità di caricamento nella ricerca dei contatti; miglioramento della potenza del segnale 3G; nuova opzione in grado di inizializzare l'iPhone in caso si oltre 10 tentativi di accesso con password; creazione della playlist Genius.

Versione 2.2

Nella versione 2.2, la schermata Home dell'iPhone contiene queste applicazioni di default: SMS, Calendario, Foto, Camera, YouTube, Borsa, Mappe, Meteo, Orologio, Calcolatrice, Note, Impostazioni, iTunes, App Store e Contatti. Quattro altre applicazioni delineano lo scopo principale dell'iPhone: Telefono, Mail, Safari e iPod.

Versione 2.2.1

Ecco le novità apportate dall'aggiornamento rilasciato il 27 gennaio 2009: stabilità generale in Safari migliorata; risoluzione del problema che impedsce la corretta visualizzazione in Foto di alcune immagini salvate tramite Mail; risoluzione del problema relativo ai documenti audio Apple Lossless che saltavano durante la riproduzione.


Passa un altro anno, nuovo melafonino: esce l'iPhone 3GS con un nuovo sistema operativo, l'iPhone OS 3.0, che avrà anche la controparte musicale, ossia l'iPod touch 3. I vecchi dispositivi (iPhone 2G, 3G, iPod touch 1 & 2) sono tutti aggiornabili, anche i primi lettori multimediali necessitano di un pagamento per l'update. La funzione più rilevante aggiunta è la possibilità di fare copia / incolla e di mandare gli MMS.

Versione 3.0

Ecco alcune caratteristiche annunciate alla presentazione della Casa di Cupertino sull'OS 3.0:
  • Effettuare ricerche nel proprio iPhone;
  • Tagliare, copiare e incollare;
  • Inviare foto, contatti, documenti audio e posizione via MMS;
  • Leggere e comporre e-mail e SMS in modalità landscape.
  • Registrare Memo Vocali.
  • Possibilità di usare l'applicazione Borsa anche in orizzontale per l'analisi delle quotazioni;
  • Possibilità di accesso alla libreria iPod da applicazioni di terze parti;
  • Google Maps utilizzabile da altre applicazioni;
  • Bluetooth Stereo A2DP e possibilità di inviare e ricezione file;
  • Inviare immagini multiple con le Mail;
  • Utilizzare iPhone 3G come modem 3G per PC e Mac (Tethering);
  • Funzionalità "Shake to Shuffle" per la funzione iPod;
  • Informazioni Push, che consentono di visualizzare notifiche senza lanciare l'applicazione corrispondente, per esempio applicazioni di Instant Messaging (soluzione di Apple per non tenere le applicazioni attive in Background)
Nella versione 3.0, oltre alle applicazioni incluse nella versione 2.2, sono presenti un'applicazione per il controllo vocale, la cattura di video con possibilità di editing (tagliare l'inizio e/o la fine del clip), una bussola digitale, la funzionalità di taglia/copia/incolla estesa a tutto il dispositivo e una nuova funzione che consente di eseguire ricerche all'interno di tutto il contenuto del dispositivo.

Versione 3.0.1

  • Risolta una vulnerabilità relativa a SMS
  • Risolti vari bug

Versione 3.1

La prima versione beta di iPhone OS 3.1 è stata distribuita agli sviluppatori, con relativa SDK, il 30 giugno 2009.[1] È stato reso disponibile durante l'Apple Music Event del 9 settembre assieme a iTunes 9 e ai nuovi iPod. Il prezzo è stato ridotto a 3.99€ per gli iPod touch. È invece gratuita per i possessori di iPhone (tutte le versioni) e di chi ha acquistato l'update 3.0 per iPod touch. Le nuove caratteristiche introdotte da questa versione sono:
  • Possibilità di salvare i video clip editati come copia
  • Estensione del Voice Control ai dispositivi bluetooth
  • Abilitazione degli MMS per default
  • Vibrazione in caso di risistemazione delle icone nella schermata principale
  • Controllo anti-frode in Safari
  • Miglioramenti nei tempi di accensione/spegnimento del dispositivo e di avvio delle applicazioni
  • Miglioramenti legati a OpenGL e Quartz
  • Nuove API per l'accesso e l'editing dei clip video.
  • Compatibilità con la funzione di organizzazione delle applicazioni direttamente in iTunes 9
  • Funzione genius abilitata anche in App Store

Versione 3.1.2

  • Risolto un problema che impediva il risveglio del dispositivo dallo sleep
  • Risolti vari bug

Versione 3.1.3

Rilasciato il 2 Febbraio 2010.
ChangeLog ufficiale:
  • Migliora l'accuratezza del livello di batteria riportato su iPhone 3GS
  • Risolve problemi che causano in alcuni casi la mancata esecuzione di applicazioni di terzi
  • Corregge errori che possono provocare l'arresto anomalo di un'applicazione durante l'uso della tastiera giapponese Kana
Con la versione 3.1.3 si interrompe lo sviluppo per l'iPhone 2G ed il primo iPod touch, che non riceveranno più aggiornamenti ufficiali.
Ma l'iPhone OS 3.x non si ferma: la versione 3.2 sarà la prima per il nuovo prodotto di casa Apple, ossia l'iPad.

Versione 3.2

Rilasciata il 3 aprile 2010 in concomitanza con il lancio statunitense di iPad, questa versione di iOS è la prima ad essere rilasciata solamente per il dispositivo tablet, andando a sopperire temporaneamente alla mancanza di una versione dedicata di iOS 4 per iPad. Introduce nuove funzioni tra le quali:
  • Menu "Apri con..." che permette di aprire un file in un'applicazione che lo supporta
  • Supporto ad iPad

Versione 3.2.1

Rilasciato solo per iPad [WiFi + WiFi/3G] il 15 Luglio 2010.
ChangeLog Ufficiale:
  • Migliorata la connettivita' WiFi
  • Risolto il problema che impediva il copia e incolla di una singola pagina di PDF quando allegato in una mail
  • Rilevato il problema che potrebbe causare il blocco della riproduzione di un video
  • Migliorato il video-out quando si usa il connettore iPad Dock con un adattatore VGA
  • Aggiunto Bing tra i motori di ricerca di Safari

Versione 3.2.2

Rilasciato solo per iPad [WiFi + WiFi/3G] il 12 Agosto 2010.
ChangeLog Ufficiale:
  • Risoluzione di problemi di sicurezza associati alla visualizzazione di un file PDF con codice maligno
Finito l'aggiornamento 3.x ed il supporto per i device di prima generazione, la Apple pensa ad un rinnovo totale: la prima cosa a cambiare sarà il nome: non più iPhone OS ma iOS; la seconda sarà, per la prima volta, che indovinano il numero di release col numero di iPhone; la terza, cosa più importante, i possessori di iPod touch non dovranno pagare l'update.

iOS 4.0 arriva il 21 giugno del 2010, pochi giorni prima dell'uscita dell'iPhone 4; la sua più grande novita sarà l'introduzione del multitasking, nonostante, a detta dalla stessa Apple, sarà molto limitato.

iOS 4.0 arriverà per iPhone 3G e iPod touch 2 in maniera limitata (ma almeno gratuita per quest ultimo), mentre arriverà in forma piena per iPhone 3GS e iPod touch 3. L'iPhone 4 e l'iPod touch 4, che come al solito uscirà qualche mese dopo con iOS 4.1, partiranno con questo sistema.

Diverso discorso per i tablet: l'iPad riceverà l'aggiornamento con iOS 4.2, e da quel numero in poi tablet, telefoni e lettori avranno lo stesso numero di versione. L'iPad 2, che uscirà qualche mese dopo, partirà nativamente con iOS 4.3.

Versione 4.0

Le nuove caratteristiche introdotte da questa versione sono:
  • Rinominato il sistema operativo in iOS
  • Possibilità di organizzare le applicazioni in cartelle
  • Integrazione del multitasking (disponibile solo per iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch 3ª e 4ª generazione e iPad)
  • Migliore gestione delle caselle di posta elettronica
  • Integrazione di iAd
  • Integrazione di iBooks
  • Nuovi sfondi disponibili
  • Possibilità di cambiare sfondo alla schermata della springboard (disponibile solo per iPhone 3GS, iPhone 4 e iPod touch 3ª generazione)
  • Conteggio dei caratteri negli SMS
  • Possibilità di visualizzare le foto in base ai volti e ai luoghi in cui sono state scattate (solo su Macintosh)
  • Rinominata l'applicazione Foto in "Fotocamera"
  • Rinominata l'applicazione Immagini in "Foto"
  • Possibilità di effettuare ricerche anche tra i messaggi
  • Possibilità di creare playlist direttamente dal proprio dispositivo
  • Zoom nella fotocamera
  • Aggiunta la modalità aereo per iPod Touch
  • Aggiunta lingua ungherese

Versione 4.0.1

  • Migliorata la formula che determina il numero di barre della potenza del segnale da visualizzare

Versione 4.0.2

  • Risolto un problema di vulnerabilità legato alla visualizzazione di file PDF dannosi

Versione 4.1

  • Risoluzione di vari bug al sensore di prossimità e al Bluetooth
  • Generale aumento della velocità dell'iPhone 3G
  • Aggiunta la possibilità di caricare video in alta definizione (solo su iPhone 4)
  • Integrato HDR Photos, una tecnologia per avere immagini dinamiche in alta risoluzione (solo su iPhone 4)
  • Introdotto Game Center (disponibile su iPhone 4, iPhone 3GS, iPod Touch 2ª e 3ª generazione, già incluso nel nuovo iPod Touch 4ª generazione)
  • Rinominata l'applicazione Foto in "Immagini"
NB: iOS 4.1 è il sistema operativo preinstallato sul nuovo iPod touch 4G, uscito il 1 settembre 2010.

Versione 4.2

Resa disponibile agli sviluppatori l'8 novembre 2010, la versione 4.2 di iOS non è mai stata rilasciata al pubblico per via di un serio bug legato alla connettività Wi-Fi (è stata sostituita nella release pubblica da iOS 4.2.1). L’aggiornamento è molto significativo, poiché rappresenta il punto di incontro tra tutti i dispositivi touch di Apple: a partire da questo aggiornamento iPad, iPhone e iPod touch utilizzeranno la stessa versione di iOS.[2]
Caratteristiche introdotte per tutti i dispositivi
  • Integrata la nuova funzione AirPlay di iTunes 10 (streaming audio e video tramite Wi-Fi)
  • Introdotta AirPrint, funzionalità di stampa tramite Wi-Fi
  • L'icona “+” in Safari è sostituita dall'icona "Azione", con l'aggiunta dell'opzione per stampare la pagina web via AirPrint
  • Possibilità di cercare testo all'interno delle pagine in Safari
  • Due nuovi font nell'applicazione Note (Helvetica e Chalkboard)
  • Aggiunta una nuova icona all’interno dell’App Store che permette di riconoscere i giochi che supportano Game Center
  • Possibilità di votare i video su YouTube
  • Maggiore controllo sulle restrizioni
  • Nuovi sfondi disponibili
Solo per iPhone e iPod touch
  • Problemi corretti
    • Corretto un bug che permetteva di accedere all'applicazione Telefono di un iPhone bloccato dopo aver eseguito una determinata sequenza di azioni
    • Corretto un bug della sveglia legato al passaggio da ora legale a ora solare
    • Migliorate le prestazioni su IPhone 3G
  • Aggiunti i comandi volume e AirPlay alla barra del multitasking
  • Possibilità di collegarsi direttamente a FaceTime mentre si compone un messaggio (solo iPhone 4)[3]
  • Possibilità di personalizzare la suoneria SMS per ogni contatto (solo iPhone)
  • Semplificata l'icona dei Memo Vocali
Solo per iPad
  • Funzioni di iOS 4 (multitasking, cartelle, inbox unificata, GameCenter etc.)
  • Aggiunti i comandi di luminosità, volume e AirPlay alla barra del multitasking
  • Introdotta in Safari la barra dei preferiti (simile alla versione desktop)
  • La levetta che aveva il compito di bloccare e sbloccare la rotazione dello schermo ora attiva e disattiva la modalità silenziosa[4]
  • Aggiunti più di 30 layout di tastiera e dizionari tra cui arabo, greco e ebraico

Versione 4.2.1

Pubblicizzata e distribuita come iOS 4.2, la versione 4.2.1 del sistema operativo mobile è stata rilasciata il 22 novembre 2010. In questa versione:
  • Tutte le funzioni di iOS 4.2
  • Problemi corretti
    • Corretto il bug del Wi-Fi intermittente della versione 4.2 non rilasciata
    • Corretti dei problemi con il protocollo VoIP
    • Corretto un problema con i comandi di playback da automobile
  • Possibilità di noleggiare film attraverso iTunes Store (precedentemente disponibile solo nello Store USA)
  • La funzione Trova il mio iPhone, iPad o iPod touch è gratuita per iPhone 4, iPad e iPod Touch 4.
Ultima versione su iPhone 3G e iPod touch di seconda generazione

Versione 4.3

  • Notevolmente ottimizzato il motore JavaScript di Safari con l'introduzione della tecnologia Nitro[5]
  • Miglioramento della funzione AirPlay per lo streaming di foto e video dai dispositivi iOS
  • Implementata la funzionalità Condivisione in famiglia di iTunes
  • Possibilità di modificare la funzione dello switch hardware: modalità silenziosa o blocco della rotazione dello schermo (solo per iPad e iPad 2)
  • Aggiunta la funzionalità di tethering Hotspot personale (solo per iPhone 4), per condividere la connessione dati cellulare con un massimo di cinque dispositivi, tramite Wi-Fi, Bluetooth e USB
  • Nuova interfaccia grafica in alcune parti di App Store
  • Nuovo font (Noteworthy, che sostituisce Chalkboard) nell'applicazione Note
  • Aggiunta l'applicazione Photo Booth (solo per iPad 2)
A partire da questa versione viene abbandonato il supporto ai vecchi modelli di iPhone[6] (3G e precedenti) e i vecchi modelli di iPod Touch (prima e seconda generazione)

Versione 4.3.1

Questa release ha corretto alcuni bug introdotti nella versione 4.3
  • Corretti degli inconvenienti grafici su iPod Touch di quarta generazione
  • Corretto un problema che non faceva riconoscere correttamente il giroscopio di iPad 2 con alcune applicazioni
  • Corretto un malfunzionamento nella connessione ad alcuni network cellulari
  • Corretto un problema di autenticazione con alcuni servizi web enterprise
  • Corretto lo sfarfallio con alcune TV collegate tramite adattatore AV digitale

Versione 4.3.2

  • Corretto un problema di qualità video durante le chiamate FaceTime
  • Corretto un bug di connettività 3G su alcuni iPad 3G + WiFi
  • Aggiornamenti di sicurezza

Versione 4.3.3

Questo aggiornamento ha corretto un bug del sistema di localizzazione di iOS che ha fatto discutere riguardo al trattamento dei dati personali.[7]
  • La cache del servizio di localizzazione è ridotta ad una sola settimana
  • Il file di cache non viene più copiato nei backup di iTunes
  • La cache viene svuotata quando il servizio di localizzazione è disattivato

Versione 4.3.4

  • Corretto un bug di sicurezza di Safari nel trattamento dei PDF[8]

Versione 4.3.5

  • Corretto un problema di vulnerabilità della sicurezza con la convalida dei certificati[9]
Dopo la quarta versione, il mondo Apple subisce un grave lutto, con la morte del CEO Steve Jobs; questo porterà ad una rivoluzione nei piani interni. Innanzitutto torneranno a sbagliare coi numeri tra release ed iPhone; in secondo luogo il telefono sarà esteticamente identico al predecessore; il nuovo tablet non si chiamerà iPad 3 ma in maniera differente ed infine, non uscirà il lettore multimediale, vero punto di forza della società (my humble opinion).

Comunque, il 6 Giugno 2011 esce iOS 5; i dispositivi che non riceveranno l'aggiornamento sono l'iPhone 3G e l'iPod touch 2, che si fermano quindi alla versione 4.2.1; ricevono l'update l'iPhone 3GS, il 4, l'iPod touch 3 e 4, ed il primo iPad. L'aggiornamento per l'iPad 2 arriverà ad ottobre, mentre il terzo iPad, chiamato Il Nuovo iPad, uscirà a Marzo con iOS 5.1.

Questa release non porterà nulla di realmente esclusivo come i precedenti, difatti si limita a migliorare e limare un già perfetto iOS; dimostrazione che, con la morte di Jobs, qualcosa comincia a non andare in casa Apple.

Versione 5.0

Annunciato e rilasciato agli sviluppatori il 6 giugno 2011, iOS 5 è stato rilasciato pubblicamente il 12 ottobre 2011 alle 19.00 e porta con sè molteplici novità e migliorie,[10] tra cui:
  • Integrazione di Twitter
  • Implementazione di un nuovo sistema di notifiche a tendina dalla barra di stato superiore (Centro Notifiche)
  • Sincronizzazione delle applicazioni in più dispositivi Apple
  • Possibilità di aggiornare iOS alle future release rilasciate direttamente dal device (OTA tramite collegamento Wi-Fi e 3G) e la possibilità di sincronizzare il dispositivo tramite Wi-Fi
  • Aggiunta la piena compatibilità con iCloud[11]
  • Aggiornamento della lockscreen con l'implementazione del nuovo sistema notifiche (scorri per visualizzare) ed il collegamento alla Fotocamera
  • Aggiunta della griglia nell'app fotocamera e aggiunta la possibilità di scattare foto con il tasto "volume +"
  • Possibilità di creare album direttamente dal dispositivo per foto e video
  • Editing di foto direttamente dal dispositivo in modo nativo (non presente in iOS 5 beta 1 per iPod Touch)
  • Possibilità di eliminare brani e playlist singolarmente direttamente dal dispositivo
  • Implementazione della messaggistica per iPad, iPod Touch e iPhone con l'applicazione iMessaggi
  • Aggiunta dei gesti multitasking per iPad 2, non attivabili sul modello precedente
  • Introduzione dell'applicazione Edicola, dalla quale si possono acquistare abbonamenti a quotidiani e riviste
  • Introduzione dell'applicazione Promemoria, dalla quale si possono impostare appuntamenti e impegni
  • Introdotta la possibilità di scaricare e aggiornare da App Store più applicazioni per volta, inclusa la possibilità di annullare il download di un'applicazione
  • Rinnovamento della grafica di alcuni pulsanti
  • Introduzione del riconoscimento vocale Siri (solo iPhone 4S) (disponibile in inglese, francese, tedesco)
  • Aggiunta di nuove suonerie
  • Integrazione di Emoji, il quale contiene anche nuove icone
  • Introdotta la possibilità di creare vibrazioni personalizzate

Versione 5.0.1

  • Problemi corretti
    • Corretti alcuni bug che potevano ridurre la durata della batteria
    • Corretti alcuni problemi relativi alla gestione dei documenti su iCloud
    • Miglioramenti della sicurezza[12]
    • Migliorato il riconoscimento vocale di Siri con l'inglese australiano
  • Abilitati i gesti multitasking sull'iPad originale
  • Aggiunto un metodo per gli sviluppatori per specificare quali file dell'applicazione non devono venire esclusi dal backup
Il 15 dicembre 2011 Apple rilascia una versione aggiornata di iOS 5.0.1 per iPhone 4S, la quale risolve alcuni problemi di lettura della SIM.

Versione 5.1

Questa versione software oltre a correggere i bug (ma non in modo assoluto) delle versioni precedenti ed aumentare la potenzialità ed usabilità dei servizi (limite dimensioni in download di applicazioni da App Store sotto copertura 3G salito a 50 MB)[13], ne ha creato uno nuovo per gli utenti AT&T negli USA, i quali hanno notato l'icona 4G invece della classica 3G.[14]
  • Nuova lingua per Siri (giapponese)
  • Ora è possibile eliminare foto dallo streaming foto iCloud
  • La scorciatoia per la fotocamera è sempre visibile sul blocca schermo di iPhone 4S, iPhone 4, iPhone 3GS ed iPod Touch 4G
  • L’applicazione fotocamera è stata riprogettata per iPad
  • Ora il rilevamento del volto della fotocamera evidenzia tutti i volti individuati
  • Mix e Playlist Genius per gli abbonati ad iTunes Match
  • Ottimizzazione della qualità audio di Programmi TV e film su iPad con suoni più intensi e più chiari
  • Controlli Podcast per la velocità di riproduzione e il riavvolgimento di 30 secondi per iPad
  • Correzione di alcuni problemi relativi alla durata della batteria
  • Risoluzione di un problema che provocava talvolta l’abbassamento dell’audio durante le chiamate in uscita.

Versione 5.1.1

  • Miglioramento dell’affidabilità relativa all’utilizzo dell’opzione HDR per foto scattate direttamente dal “Blocco schermo”
  • Correzione di errori che potevano impedire al nuovo iPad di passare dal network 2G al network 3G e viceversa
  • Correzione di errori che compromettevano la riproduzione di video AirPlay in alcune circostanze
  • Affidabilità migliorata per la sincronizzazione dei preferiti ed Elenco lettura di Safari
  • Risoluzione di un problema per il quale veniva visualizzato l’avviso “Impossibile acquistare”, in seguito a un acquisto effettuato correttamente
Ed ora arriviamo al presente.
Innanzitutto è giusto dire che l'iOS 5.1.1 rappresenta l'ultimo OS per il primo iPad e per l'iPod touch 3.

Quindi rimangono in lizza tre melafonini, un lettore e due tablet.
Arriva il nuovo anno, arriva il nuovo melafonino.
iOS 6 sarà nativo nel nuovo telefono, iPhone 5, e nel lettore (finalmente) iPod touch 5. Nessuna notizia su un nuovo tablet, ma di solito vengono svelati a Marzo, quindi nulla ancora è detto.

Tutti i vecchi dispositivi annunciati prima verranno aggiornati, anche se alcuni non totalmente (iPhone 4 e iPad 2, per esempio, non avranno Siri, come invece ha ricevuto Il Nuovo iPad.)

iOS 6 verrà ricordata principalmente per una cosa: la dissociazione con Google. Due, infatti, sono le icone storiche rimosse dal pacchetto iniziale delle app preinstallate, ossia YouTube e Google Maps.
Ma se il primo ha avuto vita lontana breve, dato il lancio separato dell'app nell'App store, il secondo è stato rimpiazziato da un troppo immaturo servizio di Mappe di Apple, che sta facendo storcere il naso a milioni di persone (alcuni hanno addirittura deciso di non aggiornare).

L'update arrivà in tutto il mondo il 19 settembre 2012, qualche giorno prima della commercializzione del nuovo iPhone.

Ecco a voi l'ultimo changelog:

Versione 6.0

  • Disponibilità di Siri sul nuovo iPad
  • Nuove lingue per Siri (italiano, cinese, spagnolo e coreano)
  • Nuove funzioni di Siri
  • Mappe proprietarie (Flyover e Turn by Turn navigation disponibili solo su iPhone 4S e successivi, iPad 2 e successivi e iPod touch di quinta generazione)
  • Integrazione di Facebook
  • Nuove funzioni di Mail con la creazione della cartella VIP
  • Nuove funzioni per Safari come la modalità fullscreen
  • Migliorata la sincronizzazione con iCloud
  • Aumento delle funzioni di iMessage
  • Inclusione di Passbook su iPhone
  • Utilizzo di FaceTime anche sotto copertura 3G (disponibile solo per iPhone 4S, iPhone 5 e nuovo iPad)
  • Inclusione della funzione "Non disturbare" per disattivare momentaneamente le notifiche
  • Possibilità di rispondere con messaggio o ricordare piu tardi all'arrivo di una chiamata
  • Nuova icona per le applicazioni Mappe, Orologio e Impostazioni
  • Ridisegnata la tastiera numerica dell'applicazione Telefono
  • Nuove funzioni per la lingua cinese
  • Ridisegnati gli Store Apple (App Store, iTunes Store e iBookstore)
  • Nuova app Orologio per iPad
  • Nuove funzioni di Game Center
  • App native di YouTube e Google Maps rimosse [15]
  • Aggiunta di nuove icone in Emoji
Qui si conclude la storia dell'iOS. Un OS molto minimalista, che ha deciso di fare della stabilità il suo punto di forza; raggiunge la vetta con l'iOS 4, poi comincia a declinare dopo la morte del suo creatore, anche se si spera in una ripresa rapida per un OS che ha fatto la storia degli smartphone.

Riassunto finale:

iPhone 2G & iPod touch si fermano alla versione 3.1.3.
iPhone 3G & iPod touch 2 si fermano alla versione 4.2.1.
iPod touch 3 e iPad si fermano alla versione 5.1.1.

Tutti gli altri dispositivi Apple hanno attualmente la versione 6.0.

Ho lasciato fuori volontariamente le Apple TV, dato che non ho molto interesse in quella tecnologia e qui parliamo di un OS da cellulari / tablet, non di TV. 
Alla prossima con altre storie di OS!