And you are...
You're exceptional
The way you are
Don't need to change for nobody
You're incredibile
Anyone can see that
When will you believe that?


mercoledì, agosto 10, 2011

Frasi casuali anime & games

"Capo, spero che tu sia contento. Ha preso la scheda" (Vulcan Raven, Metal Gear Solid)

"Preferisco le bettole!" (Gidan Tribal, Final Fantasy IX)

"Donna! Hey, donna!!" (Vegeta, Dragon Ball Z)

"Ah, finalmente si presenta qualcuno di un certo livello!" (Vegeta, Dragon Ball GT)

"Oh oh...sai quanto me n'è importa" (Baby, Dragon Ball GT)

"Sei solo un FOLLE!!" (Goku, Dragon Ball Z)

"No, NOOO!" (Goku, Dragon Ball Z - Grande Paolo Torrisi)

"Ho sognato di essere un cretino" (Squall Lionheart, Final Fantasy VIII)

"Ha ha ha! E che valore ha il mondo se non esisti?" (Kuja, Final Fantasy IX)

"Papà...ti odio!" "Lo so, lo so..." (Tidus & Jecht, Final Fantasy X)

LADDOVE ALTRI SEGUONO CIECAMENTE LA VERITA', TU RICORDA...NULLA È REALE
LADDOVE ALTRI SONO LIMITATI DALLA MORALE E DALLE LEGGI, TU RICORDA...TUTTO È LECITO
VIVIAMO NELLE TENEBRE PER SERVIRE LA LUCE. SIAMO ASSASSINI.
(Credo degli Assassini, Saga Assassin's Creed)

-aggiungo man mano-

mercoledì, luglio 20, 2011

Farey's back, OK!

Ooooo...chi non muore si rivede! Il grande ritorno di Brian Farey sulla scena dello scritto! Da notare come ancora devo finire di pubblicare il mio libro...non è colpa mia se c'è stata carenza di lettura (secondo i miei calcoli dovevo finirlo ad aprile, siamo a luglio e ancora nisba) però impegni, tenda (ARGH) e cose varie mi hanno tenuto impegnato. Ho pure finito Brotherhood, cominciato Alice, SSFIV AE (che ha un senso, non è un acronimo casuale) and bla bla bla...ma la vita di videogiocatore non è l'unica. Anche perché sennò dovrei parlare delle nottate passate con la beta di Uncharted 3.

Inutile dire che, in questo periodo, tutto è funzione di un'UNICA parola. Di un SOLO movimento: gli INTRALLAZZI.

"Una nuova stagione, una nuova era, nessuno si aspettava questa primavera" - Intrallazzi 2011

È possibile che, partendo da una piccola cosa, tutti, e dico TUTTI, si sono lasciati prendere dal vento degli intrallazzi? Ogni singolo uomo si è lasciato andare agli istinti, dimenticandosi ogni singolo precetto in merito...

"Il tempo è arrivato: i maschi hanno dato il verdetto!" - Intrallazzi 2011

Coppie che ritornano, coppie che si formano, coppie che provano a formarsi e coppie che non si formeranno MAI. Ma in fondo...cos'è l'intrallazzo?


intrallazzo
[in-tral-làz-zo] s.m.


• Traffico illecito, affare illegale, attività equivoca; in partic. accordo sottobanco basato sulla connivenza di persone influenti: una facciata legale che nasconde intrallazzi d'ogni tipo; anche, intrigo amoroso

E come può qualcosa spiegarlo meglio? Ma qual è la mia posizione in base a ciò?
Venivo chiamato "il Cupido di San Giorgio" (quando sono riuscito a far realizzare una sola coppia...e la donna era pure controvolente, ah ah)

"Mi sfugge alla base questo movimento che tra l’altro provoca in me, solo sgomento" - Intrallazzi 2011

In effetti l'intrallazzo PRECEDE la "coppiaggine" o, nel caso specifico, la rottura da parte del destinatario a carico del destinatario. L'intrallazzo è tutto ciò che c'è prima. Tutti TRASFORMANO qualcosa. Io, invece, riesco a creare, e a distruggere. Il Lavoisier del nuovo millennio.
"Diciamo" che nel mirino ci sono una decina di coppie. Forse anche di più. Il tutto condito con un mio periodo di apatia totale, che è il periodo MIGLIORE per comporre. In un mese ho composto "Intrallazzi 2011"...a breve penso che inizierò "Le donne parlano a metà" per poi abbozzare "Intrallazzi special for myself"...in fondo, sono il re delle tre C. Cantare, Comporre e Co Cafè, ah ah ah (messaggio subliminale per gli Intrallazzers).
E riguardo la musica degli altri?

"You, try to take the best of me. GO AWAY!!" - A place for my head

"Tutti i miei amici sono usciti ma io resto giù, verso un altro rum, accendo un abat-jour e lascio che mi culli il blues" - Brividi

E così via...la musica non manca. La musica sarà sempre l'unica donna che amerò. E a proposito di donne. Vorrei sapere perché, quando si affacciano ad altri confronti, riesco sempre a legger loro il pensiero. Ma quando si tratta di me, non ci riesco. O meglio, il perché lo so. Ma sarebbe stato meglio che non lo sapessi.

E qui la concludo. A breve Brian M. Farey (dove la M. NON sta per Massacchussetts) inizierà i corsi di plagio mentale. Siamo in un periodo dove solo i più forti sopravvivono. Ed il mio passato, in questo mi aiuterà. Nulla si crea, nulla si distrugge. No, Lavoisier. Io creo. Io distruggo. Io trasformo, per gli altri. BF at your service.

venerdì, aprile 29, 2011

Un futuro già vissuto REBORN, parte otto: L'amore non muore mai


“Non ci posso credere! Sei proprio tu, Saki! Ah ah, che bello vederti!  Allora non eri morto!”
“No no, non so chi avesse sparso questa voce. Semplicemente sono dovuto scappare per alcune evenienze, senza poter avvisare. Ti vedo bene, Kiiro.”
Quel discorso tra vecchi amici continuò sotto lo sguardo contento di mio nonno. Ora si capivano molte cose. Murai Desyo non era altri che Saki Mura, ex pianista degli Slashion. Grande amico di mio padre e del signor Akai.

[“Incredibile! Questo vuol dire che il padre di Seika era nella banda con nostro padre?
“A quanto sembra sì. Vediamo cosa dice con esattezza il fascicolo.”

Continuarono a leggere quel foglio pieno di informazioni.
“Saki Mura, nato a Giugno del 1960. Comincia da giovanissimo a suonare il pianoforte, senza però riuscire a trovare lavoro stabile. Nell’adolescenza comincia a commettere piccoli reati, quali furti e rapine di basso conto. Dal ’76 fino all’80 studia seriamente pianoforte, unendosi nel frattempo ad una banda di ricettatori e spacciatori del quartiere. Dopo ciò fonda il gruppo Slashion insieme a tre suoi amici conosciuti in ambiti legali, ma lui usa il gruppo come copertura per giustificare i suoi grossi introiti. Pian piano la sua banda di ricettatori cresce, lui diventa un pezzo grosso sotto il nome fittizio Mark Ariga.  Tutti i suoi piani vengono stravolti, però, quando il suo collega Kuroi Yasa lo scopre.”]

“Spiegami nonno…è davvero quel Saki Mura? L’ex pianista del gruppo?”
“Precisamente. Ah ah, quando ho visto che avevano arrestato, dieci anni fa, New York, una persona che aveva lo stesso cognome della tua pianista, ho pensato che potesse essere tutto collegato.”
“Ma dieci anni fa il gruppo non esisteva!!”
Dovevo smetterla di fare domande retoriche ai viaggiatori temporali.
“Andai cosi a New York, trovando questo pazzo squilibrato che parlava in maniera familiare. Avevo visto molte volte i membri degli Slashion, ma mai mi sarei aspettato una tale storia da questo ragazzo perbenista. Mi raccontò del suo passato. Io gli raccontai del suo futuro. Gli feci inscenare un suicidio per poter, così, muoverci più liberamente. Ovviamente, il mio scopo originale era far sì che convincesse la tua pianista a convincere te ad accettare le mie richieste. Ma poi ho dovuto cambiare. Come vedi, lo sto usando per convincere tuo padre a venire qui da noi. Che ne dici, una bella idea, no?”
“Sei solo un…”
“Ah ah, sì, grazie, lo so. Spero che non ci metta molto, il passato mi attende!”

[“Il collega l’aveva scoperto per sbaglio, sentendolo parlare al telefono mentre andava a casa sua per avvisarlo sul nuovo album. Saki, prontamente, lo uccise. Solo dopo cominciò a pensare ai problemi che poteva causare quell’azione.”
“Strano, molto strano. Questo fascicolo non sembra redatto da un poliziotto.”
“Continua a leggere, Seyo. Queste informazioni possono decidere il futuro del gruppo.”]

“Kiiro, devo dirti una cosa, spero che ciò che ti dico non ti sorprenderà.”
“Cosa, amico mio?”
“Devi andare nel futuro.”
“!! E tu come fai…”
“Questo ancora non posso dirtelo, ma sappi che il futuro può dipendere da questa tua azione.”

“Cavolo! Deve anche persuaderlo ad accettare la mia proposta, non solo farlo venire qua! Sennò è tutto inutile!”
“E che deve dirgli? Che il suo padre assassino lo vuole per qualche scopo segreto? Non verrà mai.”
“E lui che ne sa in quell’epoca che ero un assassino. Forza, Saki, convinci mio figlio ad accettare la mia richiesta!”
Mentre il nonno delirava, udii un leggero sospiro vicino alla porta distrutta. Mi girai, e vidi una tremante Seika osservare la scena attonita. Pure il nonno si accorse di lei.
“SEIKA! PERCHÉ SEI QUI? E COME HAI FATTO AD ARRIVARE???”
“Ti ho seguito, prima…ma sono rimasta in macchina fino ad ora, avevo paura…e ho fatto bene, a quanto vedo…”
“Seika, vai via!!”
Non so se avesse deciso di andarsene realmente, sta di fatto che il nonno la teletrasportò vicino a lui.
“Potrebbe essere un eventuale sprone a convincerti, eh eh, il cielo mi assiste!”
“Akira, aiuto!!”
“Seika..!”
Non sapevo cosa fare, nessuno mi aveva mai insegnato ad essere un eroe. Ero con le mani legate. Se mio padre fosse davvero venuto, avrei dovuto chiedergli varie cose.

[“Dopo aver ucciso Kuroi, scrisse una lettera falsa d’addio del bassista, per dare l’impressione di una morte d’orgoglio. Dopo ciò inscenò il suo suicidio e partì per un altro quartiere del Giappone, dove cambiò nome e si costruì una famiglia. Su questa parte della sua vita non sappiamo molto, solo che lasciò la moglie nel 1990 con un bambino per motivi di incompatibilità, oltre al fatto che quel quartiere era sotto stretta sorveglianza. Sicuramente non aveva mai amato quella povera donna e quel povero bambino. Dopo ciò abbiamo nuovamente chiare le sue tracce. Nel 1991, sotto il nome di Murai Desyo, sposò una pianista che sconosceva totalmente la vera indole di quell’uomo. Nel 1992 ebbero una bambina, Seika, un nome molto simile al vero nome del padre, che ovviamente la madre sconosceva.”]

“Tuo padre, come ben sai, è incarcerato per motivi di cui non ha colpa. A breve tenterà il suicidio. Cioè, a breve per me. L’11 Gennaio del 2015, tuo padre si impiccherà a casa sua, in Giappone. Si è consolato grazie all’amore di tuo figlio che gli teneva compagnia, ma con i vari impegni tuo padre si è sentito trascurato, e così…”
“Ma tu come fai a sapere tutte queste cose?”
“Tuo padre è venuto da me. Kuroi è morto, e Akai non sembrava il tipo adatto, data la sua natura scherzosa. Mi ha chiesto come un favore personale, di tenere questo suo testamento e di dartelo al tempo giusto. Ma penso sia meglio fermarlo, no?”
“Mio padre può andare nel passato?”
“Così sembra. Beh, nel 2015 ci riuscirà.”
“Lasciami un attimo per riflettere.”
“Ok, amico.”
Si girò per non mostrare la risata compiaciuta. Chissà come stava sbeffegiando mio padre, nella sua piccola e sporca mente.
“Quello è…Murai? Non è mai stato così gentile…”
“Seika, non farti ingannare! Sta raggirando mio padre, con quel suo modo di fare!”
Ma il cuore di una figlia nel vedere un padre umano non si può fermare con due parole. Cominciò a lacrimare, a fare domande a se stessa su cosa dovesse fare. Io non ne avevo la minima idea.

[“Nel 1995, la moglie scoprì i piani loschi di Murai aka Saki, e la uccise senza pietà davanti alla figlia di tre anni. La donna era casalinga da quando si era sposata e aveva poche amiche, quindi nessuno dubitò quando Murai disse agli altri che era partita per un lungo viaggio. Solo la figlia sapeva, ed è stata costretta ad abitare con quel mostro, che cominciò ad abusare di lei non appena la figlia raggiunse i 12 anni. L’unico momento di conforto per la bambina era quando si rifugiava, sola, nell’eredità della madre, ossia il suo amato pianoforte.”
Le Shiteru cominciarono a piangere, pensando alle pene che la loro amica aveva passato per colpa di un uomo così mostruoso. Seyo era pure visibilmente commosso, ma era più che altro stupito di come un fascicolo poteva essere dettagliato.]

“Ok, ho deciso. Andiamo. Ma non so come portare pure te al tempo designato.”
Il nonno cominciò ad esultare.
“Non preoccuparti, tuo nonno mi ha detto che mi basta desiderarlo per tornare. Chiudiamo gli occhi e andiamo, ok?”
“Ok, Saki.”
Entrambi chiusero gli occhi. Il nonno li chiuse per far tornare Saki nel nostro tempo, azione che fu seguita da un forte lampo che costrinse tutti noi a chiudere i nostri occhi.
Quando il nonno aveva gli occhi chiusi, aveva uno sguardo contento.
Ma quando li riaprii, il suo sguardo mutò.

[“Nel 2005 una chiamata anonima informò la polizia sull’omicidio duplice realizzato da Murai Desyo, che riuscì ad evitare per un soffio e a fuggire a New York, dove fu arrestato per aver attraversato illegalmente il confine, e per aver ucciso il doganiere di turno, oltre ad altre persone che aveva usato per farsi scudo durante la fuga.”]

“No…NO…NO!!!! PERCHÉ!!! Perché Kiiro è ancora un ologramma? Perché???”
“Che vuoi che ne sappia, vecchio. Il piano è tuo. Oh, quando è arrivata questa bella signorina? Suppongo che sia mia figlia, anche se non la vedo da tempo.”
“Saki…suppongo tu sia tornato nel presente. Sicuramente, se parlo, dovreste riuscire a sentirmi, tu e chi ti sta intorno. Sono già stato nel futuro, fino al 2008, e so che mio padre è un poco di buono. E a prescindere, lui sarebbe andato senza dubbio da Akai. Sapeva che è il mio migliore amico. Scusa se ti ho mentito. Ma prima voglio fare qualche altra ricerca. Andrò un attimo in un futuro più avanzato, come il 2020.”
Scomparì per un attimo, mentre mio nonno vide scomparire il suo piano in un attimo. Mio padre tornò con un fascicolo in mano.
“Come prevedevo. Saki, la tua anima è corrotta. Hai persino rubato questo fascicolo e messo nel luogo sacro di Akai. Lo correggerò con le informazioni che ho scoperto nel futuro, e lo rimetterò in quel luogo. Akira, figlio mio se pure tu sei presente, ti prego di andare a cercarlo. Scusami se non sono venuto nel tuo presente, ma sicuramente mio padre ha qualcosa in mente. Qualunque cosa abbia, fermalo! Mi fido di te! Addio a tutti, ci vediamo in un’altra vita!”
Dopodiché sparì di nuovo.

[Corretto e redatto da: Kiiro Legato, 1990. Con un piccolo aiuto dal 2020!]

Mio nonno cominciò letteralmente ad andare di matto. Poi riacquistò una calma incredibile. Dopodiché, estrasse la spada.
“Mi hai profondamente deluso, Saki. Ti ho salvato la vita, e tu non sei riuscito a salvare la mia. Non meriti la vita.”
“Ok, vecchio, tanto non ho modo di oppormi, giusto? Tu fermi il tempo. Lasciami solo abbracciare un’ultima volta mia figlia. Voglio fare qualcosa di buono, prima di morire.”
Seika drizzò le orecchie. Saki, invece, allargò il suo abbraccio.
“So benissimo di averti dato tante sofferenze, piccola mia, ma ad un passo dalla morte voglio ravvedermi e dare quell’amore paterno a chi potrà farne buon uso.”
Ma quale pianista, doveva fare l’attore.
Sta di fatto che Seika, sempre in lacrime, si alzò e cominciò a camminare verso di lui.
“SEIKA! NON ANDARE! TI STA SOLO INGANNANDO!”
“No, forse…si è pentito…forse è il padre che ho sempre voluto. Forse…”
Non riuscì a dire l’ultimo forse che suo padre la prese per un braccio, le puntò una pistola sulla tempia e la usò come scudo umano. Il pianto di Seika cominciò a diventare più pesante.
“AH AH AH, STUPIDA CREDULONA, ESATTAMENTE COME TUA MADRE! AVANTI VECCHIO, TRAFIGGICI!”
”Pensi che mi importi di una bambina? Vi ucciderò tutti e due!”
“FERMI, TUTTI E DUE!!”
Tentai di fermare il tempo, ma il nonno contrastava i miei poteri. Era già in posizione ed avevo già urlato un “maledizione”, quando non sentii più il pianto di Seika.

“Adesso…capisco realmente. Il papà di Akira ha ragione. Hai un anima corrotta. Ho voluto darti un’ultima possibilità, ma ho sbagliato. O forse no. A tutti è concesso avere un’ultima possibilità. Ma non l’hai usata. Se tu dovessi morire adesso, finiresti in un posto popolato da persone come te. Ho pena per la tua anima, Murai. O Saki, non ho ben inteso il tuo nome. Ma almeno, se devi spararmi, voglio vederti in faccia.”

Con uno scatto veloce e potente, si liberò dalla presa del padre e si mise di fronte alla sua mano, con la pistola alla tempia. Si asciugò le ultime lacrime.
“Brutta idiota. Non ti ho mai amato”
Dopodiché, si sentii uno sparo.

[MENO SETTE]
(Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Story by Brian Farey. All right reserved.©)

giovedì, marzo 17, 2011

Un futuro già vissuto REBORN, parte sette: Mai dare per scontata la morte


“Akira! Sei in anticipo di un giorno! Ma in fondo cosa potevo aspettarmi da mio nipote! Hai letto la seconda parte del libro, vero? Prima non saresti stato neppure capace di aprire quella porta con le mani!”
Avevo davanti a me uno spettacolo inusuale, macabro e interessante al tempo stesso.
C’era mio nonno visibilmente sforzato che storceva lo spazio, o il tempo, attorno a Murai, che andava scomparendo a pezzi e ricomparendo. Il tutto mentre un ologramma di mio padre girava liberamente per la stanza.
“Ma…che diavolo succede, in questo luogo?”
“Domani sarebbe stato perfetto, guastafeste! Ancora la nostra opera è work in progress, come puoi vedere…ehi, che ne dici di darmi una mano a mandare sto pazzo da tuo padre?”
“E perché dovrei? Per i tuoi sporchi scopi?”
“Sporchi? Scusami figliolo, perché dovrebbe essere sporco reincontrare il proprio figlio? Un padre farebbe di tutto per rivedere il figlio scomparso.”
Ammetto che, per un attimo, credetti alla sue parole.
“Sì, il figlio che hai ripudiato, disprezzato e allontanato! L’unico motivo per cui vuoi riportarlo è per andare nel passato! Ecco perché lo salvasti, più di venti anni fa, lasciando morire la moglie di Akai!”
“Ah ah, nipote mio, se tu fossi nato prima io sarei andato nel passato già da tempo. Se solo avessi letto quel libro tempo fa…quella maledetta seconda parte che tuo padre mi ha sigillato affinché la potessi leggere solo nel 2010! Anni persi!”
“Allora l’hai davvero letta nel 2010…e perché l’hai firmata 1960?”
“Pensavo di imbrogliare il libro…invece no, ho solo imbrogliato me stesso…ma ora riuscirò nel mio intento! Grazie a te, a Kiiro e a quest idiota che ho plasmato negli ultimi decenni, la vittoria è assicurata! Il passato è in mano mia! Ed otterrò le uniche due cose che mi importano! AH AH AH!”
Ero tentato a chiedergli cosa fossero, ma la curiosità poteva attendere.

[Seiryn, nel frattempo, decise di andare nella casa, ormai abbandonata, del defunto padre. Pensava che per attendere dei risultati migliori doveva andare nel luogo di tante riunioni e tanti ricordi.
Partirono le due Shiteru, il marito della sorella maggiore e i due bambini. Una volta arrivati, un leggero pianto non fu trattenuto dalle due sorelle. Dopodiché, entrarono.]

“Ma perché un assassino? Che legame vuoi che abbia con mio padre? E poi, quello è solo un ologramma!”
“Il legame lo scoprirai a breve, eh eh…riguardo a tuo padre, quello è lui in una determinata linea passata. L’unica cosa che devo fare è mandare lui nella stessa linea temporale di tuo padre, dopodiché lo convincerà a venire nel presente, da noi. Dopodiché, la triade sarà riunita!!!”
“Unita? Ma cosa dici! Brian ha scritto che la triade dovrà essere di comune accordo! Mettiamo che mio padre, disorientato, accetti, ma chi ti dice che io lo farò?”
“Chi me lo dice? Giovanotto…sei già stato nel futuro, verò?”
L’immagine di mio nonno che trapassava Seiryn era ancora vivida nella mia mente.
“Certo che quel Brian era proprio intelligente. Una triade intera, come se fosse possibile con normali mezzi. Guarda come mi sono ridotto, pur di viaggiare nel passato! MURAI, PROVA A COMUNICARE CON KIIRO!!”
“Kiiro? Ehi, Kiiro, sono io!”
Nessuna risposta dall’ologramma di mio padre. Ancora, non erano giunti a nulla.

[Era da molto che non visitivano quella grande casa. Seiryn decise di girare la casa in cerca di ricordi mai scoperti sul padre. Subito le venne in mente quel famoso cassetto dove, tempo prima, uscii la foto degli Slashion. Ricordava dov’era la chiave, e per aprire il cassetto aveva bisogno della chiave contenuta nel ciondolo che Akai aveva donato alla figlia maggiore.

“Sairyn, vieni qui un attimo”
Seiryn spiegò in breve alla sorella cosa aveva intenzione di fare, e le sorelle di comune accordo aprirono il cassetto. Uscirono i vinili degli Slashion. Svuotarono interamente il cassetto. Ma il cassetto non sembrava ancora vuoto. Qualcosa incuriosii le sorelle. Chiamarono Seyo per vedere se lui riusciva a capire cos’aveva quel cassetto che non andava.]

“Ancora siamo ad un punto morto. Ehi, Akira, perché non provi a fermarci, allora?”
La mente voleva. Il cuore no. Ero in stallo. Ero indeciso. Papà, perché non mi dici cosa fare? Ma un ologramma non poteva parlare.
“Tsè, dalla mia progenie sono venuti fuori solo dei pappemolli! Solo quando si tratta di ascoltare il loro caro nonnino si fanno forti e pieni di sé! Ricordati, Akira, io sono nato nel 1939, a 6 anni ero ad Hiroshima, ho provato la sofferenza in maniera maggiore di come tu stesso possa pensare! Chi sei tu per dirmi cosa devo fare o meno, per non soffrire più?”
Volevo replicare, ma non ci riuscii. Forse, non avevo parole da dirgli. Forse, aveva semplicemente ragione. Poteva essere un criminale, un assassino, un ladro e tante altre cose. Ma aveva ragione.
“Finalmente l’ho zittito. Oh, finalmente siamo dentro!!! Altri tre minuti e arriviamo nel passato!!!”

[“Strano questo cassetto, molto strano.”
Non lo disse due volte, prima di sradicarlo totalmente dal mobile dov’era collocato. Alla faccia del luogo sacro, direbbe Akai.
“Ecco perché ingannava. C’è un doppio fondo.”
Seiryn cominciò ad estrarre gli oggetti che vi erano nel doppio fondo. Vi era un appunto, una valigetta con denaro antico ed un fascicolo della polizia, probabilmente rubato. Seiryn lesse l’appunto.
“Per chi troverà prima o poi questo fascicolo, beh sarà sempre troppo tardi! Tutte le persone che frequentano questa casa sono degli idioti, e questo cassetto può aprirlo solo il gruppo! Una branca di idioti sempre maggiore! AH AH AH!!

Era firmato 2006, Murai Desyo. La firma era scritta sopra un altro nome, che non si riusciva a leggere. Molto probabilmente, aveva firmato con un altro nome, quello vero, per poi sovrascriverlo. I tre cominciarono a leggere il fascicolo della polizia.

21/05/2005
Nome: Murai
Cognome: Desyo
Nato il: Giugno 1960
Reati commessi: furto, frode, duplice omicidio minimo, stupro]

“Ecco, sei arrivato!!! Sei nel passato!”
Non so se mio nonno riuscii a capire che Murai ormai non lo sentiva più. Era arrivato nel passato. L’ologramma prese un giornale che ci mostrò la data, ossia 1990. Poi si incamminò diretto verso mio padre. Mio nonno, con un ultimo gesto, riuscii a fare in modo che sentissimo i discorsi degli ologrammi, prima di cadere al suolo stremato, ma contento.

“Kiiro…ehi, Kiiro!! Sono io! Non mi riconosci?”
Mio padre si mostrò spaventato, alla vista del criminale. Per poi pronunciare delle parole di stupore, per lui e per me.
“Impossibile! Sei vivo! Sei proprio tu…Saki?”

[Descrizione: a quanto sembra, il nome Murai Desyo è l’ultimo usato prima di andare fuori città. Il suo vero nome è Saki Mura, affermato pianista degli anni ‘80 nel gruppo Slashion, fingendo poi il proprio suicidio nell’85.
Un’esclamazione di stupore uscì dalla bocca dei lettori del fascicolo, prima di continuare a leggere le informazioni che non sembravano diminuire d’importanza.]

[MENO OTTO]
(Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale. Story by Brian Farey. All right reserved.©)

venerdì, marzo 11, 2011

Chi non si accontenta gode...

Post mai troppo rinviato, per i miei gusti...in effetti era da tempo che io, come Brian Farey, non scrivevo in questo blog. Persino il romanzo, sono arrivato a scrivere la decima e pubblicare la sesta, ma per ora si è fermato tutto. Perché?
Di certo non posso dare la colpa alla STRANEZZA. Stranezza che è finita. Nel migliore dei modi. Molte volte mi sono detto che se risolvevo questo, a livello umano non avrei avuto bisogno di altro. Ma è solo una menzogna. Se raggiungo una vetta di felicità sta sicuro, STA SICURO che andando avanti vorrò qualcos altro. Vorrò andare OLTRE quella vetta. E come si può andare oltre la vetta? Impossibile. Resterei con un'infelicità perpetua. Il trucco, quindi, è NON accontentarsi. Non raggiungere la vetta. Se magari la vetta sale più in alto nel frattempo, io qualche gradino lo salgo. Ad essere pienamente felici c'è il rischio di volerlo essere ancora di più. E lì poi ci sta la fregatura.

Che poi cosa ci dev'essere per la felicità?

L'uomo è formato da tre parti: Spirito, Anima e Corpo. In maniera decrescente, l'uomo ha bisogno di far contente queste parti per essere veramente felice, tutto il resto è solo piacere EFFIMERO. Partiamo dal corpo. Se abbiamo la salute siamo contenti. Stessa cosa per lo Spirito. Quando siamo in pace con Dio il nostro Spirito è contento, e noi con lui. E per l'anima?

Quando siamo in pace coi nostri sentimenti, siamo contenti. Una contentezza per certi versi maggiore di quella dello Spirito perché è più "terrena"...forse maggiore non è il termine esatto, più che altro è una contentezza più umana.

Ma comunque, non sono qui per fare lo psicanalista. Non ho alcun motivo per fare lo scontento, per riprendere le redini del discorso "I miei ricordi mi uccideranno" scritto tempo addietro, nulla di nulla. Solo, non voglio dire di essere pienamente felice. Sennò, quando vorrò essere ancora più felice m'intristerò nella mia piena felicità. E lì sarà un dramma.

Sayonara!

giovedì, marzo 03, 2011

Amazing - Aerosmith

I kept the right ones out
And let the wrong ones in
Had an angel of mercy to see me through all my sins
But there were times in my life
When I was goin' insane
Tryin' to walk through
The pain

When I lost my grip
And I hit the floor
Yeah, I thought I could leave, but couldn't get out the door
I was so sick and tired
Of livin' a lie
I was wishin' that I
Would die

It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
It's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight

That one last shot's permanent vacation
And how high can you fly with broken wings?
Life's a journey, not a destination
And I just can't tell just what tomorrow brings

"You have to learn to crawl
Before you learn to walk"
But I just couldn't listen to all that righteous talk, oh yeah
I was out on the street,
Just a tryin' to survive
Scratchin' to stay alive

It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
Oh, it's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight.
Desperate hearts, desperate hearts

Never said I'll do it, never
Never gonna go, never

Traduzione

Ho lasciato fuori ciò che era giusto
e accolto ciò che era sbagliato
avevo con me un angelo che aveva pietà di me
e mi accompagnava in tutti i miei peccati
Ci sono stati momenti nella mia vita
in cui stavo impazzendo
cercando di camminare attraverso il dolore

Quando sono scivolato
e sono caduto per terra,
si, ho pensato che sarei potuto andare via,
ma non sono riuscito a oltrepassare la porta
Ero così stanco e stufo di vivere una bugia,
l'unica cosa che desideravo era morire.

È meraviglioso
con un solo battito di palpebre
finalmente vedi la luce.
È meraviglioso
quando arriva il momento
in cui capisci che starai bene
È meraviglioso
e stanotte pregherò
per i cuori disperati.

Quell’ultima occasione è una vacanza permanente
E quanto in alto puoi volare con le ali spezzate?
La vita è un viaggio, non una destinazione
e non posso dirti cosa porti il domani.

Devi imparare a strisciare
prima di imparare a camminare,
ma non riuscirei ad ascoltare
tutti quelli che parlano per bene
Ero fuori nella strada,
cercando solamente di sopravvivere,
usando le unghie per restare vivo

È meraviglioso
con un solo battito di palpebre
finalmente vedi la luce.
È meraviglioso
quando arriva il momento
in cui capisci che starai bene
È meraviglioso
e stanotte pregherò
per i cuori disperati.

cuori disperati, cuori disperati 


lunedì, febbraio 28, 2011

Ipocrisia...

"Il termine ipocrisia indica l'incoerenza voluta tra azioni svolte e valori enunciati tacitamente o esplicitamente. Per ipocrita si definisce la persona che afferma una determinata idea e poi si comporta in una maniera contraddittoria ad essa." (cit. Wikipedia)

"simulazione di buone qualità, buoni sentimenti, buone intenzioni, per apparire diversi da ciò che si è, al fine di trarre in inganno o per ottenere simpatia o favori" (cit. Wiktionary)

Sinonimi:
DOPPIEZZA
FALSITA'
Contrari:
SINCERITA'
CHIAREZZA

Tedesco: heuchelei (non c'entra nulla, però mi piaceva come si scriveva)

E ora, qualcosa di serio:

Salmo 26:4
"Io non siedo in compagnia di uomini bugiardi,
non vado con gente ipocrita."

Proverbi 11:9
"Con la sua bocca l'ipocrita rovina il suo prossimo,
ma i giusti sono liberati grazie alla loro scienza."

1 Timoteo 4:2
"Sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza."

E per concludere in bellezza:
1 Pietro 2:1

"Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell'ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza"

Giacomo 3:17

"La saggezza che viene dall'alto, anzitutto è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia."

Avevo intenzione di scrivere qualcosa anch'io, ma posso aggiungere qualcosa a ciò che dice la Bibbia? Non mi pare il caso.